close
Cinema

2:22 Il destino è già scritto

222_poster_ita
loading...

Guardando questo film, dal trailer e leggendo un po’ la trama in maniera generica, potrebbe sembrare un remake del film del 2009, Segnali dal futuro, con un grande Nicholas Cage, peccato che però non è molto bello come film, un po’ fessacchiotto.

Ritornando al nostro film.

2:22 fa sei, ma non c’entra nulla con la trama. Il deja vu? Neanche. Il film inizia con un sogno del protagonista del quale il povero spettatore non capisce nulla. Sino a…

La nascita di una nova, ovvero una stella già morta, che ci segnala una morte già preannunciata. Ricorda quel film patetico con i Bikers.

Lui controlla il traffico aereo dell’aereoporto della propria città. Vive attraverso degli schemi di routine quotidiana, i quali si ripetono. Proprio questi schemi iniziano a fargli pensare .

Vede delle strisce di tempo fluire che gli causano la sospensione dal lavoro per circa 4 settimane, a causa di determinate allucinazioni visive, questo va a insospettire gli amici sulla sua salute mentale e parliamoci chiaramente, anche lo spettatore.

Seguendo la trama non ha quasi nulla del thriller anzi assomiglia più a Il lato positivo (2012), con questi due che si innamorano banalmente molto stranamente, facendo il verso a quelli del film.

Mentre questo accade accadono sempre le stesse cose, allo stesso punto viene buttato giù un tizio in bici. A un certo punto fa un incidente.

Questo gli crea un gran mal di testa ma non solo, inizia a vedere uno schema differente.

Giorni su giorni uguali fino alla scadenza delle quattro settimane.

Alla fine ricostruirà la visione che inizia il film determinando la fine delle proprie ossessioni il coronamento del sogno di sposare la donna della vira, divenire pilota e avere un bimbo. Brutto, si spera come il film.

0
Close