ALIFE. RECUPERO DEI TRIBUTI COMUNALI MAI RISCOSSI DAL 2013 AL 2017 AVVIATO DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO – La Tribuna Online
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ALIFE. RECUPERO DEI TRIBUTI COMUNALI MAI RISCOSSI DAL 2013 AL 2017 AVVIATO DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO

maria luisa di tommaso sindaco di alife

Alife. Le notifiche avvenute nelle ultime settimane degli avvisi di accertamento di Imu e Tares relativi al 2013 e dei solleciti di pagamento della Tari per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017, rientrano nell’azione di recupero dei tributi comunali evasi avviata nel primo semestre dell’anno 2018 dal commissario straordinario che ha guidato il municipio alifano fino al mese di giugno.
A darne notizia sono il sindaco Maria Luisa Di Tommaso ed il consigliere incaricato al Bilancio Alfonso Simonelli che, all’indomani di alcune segnalazioni pervenute da talune cittadini, fanno chiarezza sulle ingiunzioni di pagamento notificate a tantissimi cittadini alifani
“Lo stato di dissesto finanziario in cui si trova attualmente l’Ente comunale ha imposto al commissario straordinario che ha guidato il Municipio fino al nostro insediamento avvenuto alla fine del mese di giugno scorso, di avviare il risanamento delle casse comunali attraverso una importante azione di recupero dell’evasione.
Noi come il commissario, abbiamo ereditato il dissesto finanziario ed anche questa attività di recupero dei tributi locali relativi ad annualità precedenti al nostro arrivo al governo della città, atteso che si tratta di avvisi di accertamento di Imu e Tares 2013 e dei solleciti di pagamento della Tari dal 2014, al 2017”, spiegano Di Tommaso e Simonelli.
In tale ottica, l’Amministrazione comunale ha predisposto l’apertura per due giorni a settimana di un apposito Ufficio Tributi al piano terra della casa comunale dove, il lunedì mattina, dalle ore 9 alle ore 12, ed il giovedì pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17, i cittadini alifani potranno recarsi per chiedere chiarimenti sugli atti loro notificati ed esibire eventualmente documentazioni comprovante l’avvenuto pagamento.
“Invitiamo tutti i cittadini destinatari delle ingiunzioni di pagamento a verificare la loro posizione e, se è il caso, a recarsi presso il Comune per delucidazioni sui pagamenti a farsi o già eseguiti, per esibire ricevute di pagamento qualora avessero già versato il dovuto o per avere altri chiarimenti o segnalare discrasie varie.
Da parte nostra, c’è la massima disponibilità verso i cittadini, e siamo pronti laddove la normativa ed il regolamento comunale lo prevedano, a concedere dilazioni o annullare sanzioni.
Per quanto riguarda le tariffe 2018 e 2019, come tutti sanno, essendo in dissesto, le aliquote dovranno essere determinate al massimo come previsto dalla legge; ad ogni modo, noi amministratori saremo parte diligente per fare in modo che tutti paghino i tributi per uscire così quanto prima dal dissesto e, subito dopo, poter intervenire al ribasso sulle aliquote che vanno diminuite”, concludono sindaco e consigliere incaricato.