Venerdì 5 ottobre, in via Boscofangone a Cimitile, la cooperativa nolana ha presentato il proprio “orto della fertilità“, mostrando esempi di coltivazioni che escludono l’utilizzo di pesticidi puntando tutto sulla qualità, sulla genuinità e sulla salubrità. Tali prodotti sono stati poi offerti all’assaggio dei presenti attraverso un menù gourmet frutto della creatività dello chef stellato Paolo Barrale e dello chef di Agriturismo di città di Eccellenze Nolane, Giuseppe Fasulo.
Alla presentazione del campo eubiotico della fertilità c’era anche il senatore Vincenzo D’Anna, presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, a conferma della forte attenzione che i Biologi italiani mostrano nei confronti della ricerca in campo alimentare e della cosiddetta “bonifica naturale dell’uomo“. Due argomenti che non a caso sono stati al centro, lo scorso mese di luglio, del seguitissimo convegno organizzato dall’ONB a Francolise, nel Casertano.
Il pool di specialisti di “Ecofoodfertility”, nato inizialmente in Campania nelle provincie a Nord di Napoli e nel basso casertano (la cosiddetta “Terra dei Fuochi”) ma poi allargatosi anche ad altre aree d’Italia considerate tra le più inquinate del Paese (Brescia e Valle di Sacco nel frusinate), stanno monitorando e verificando, in maniera sistematica e con un’ampia gamma di esami, l’eventuale associazione fra bioaccumulo di contaminanti nel sangue e nel liquido seminale, nonché i disordini quali-quantitativi del seme maschile e l’efficacia di modelli alimentari e/o nutraceutico-funzionali.  Da qui la scelta di proporre una dieta “disintossicante” a base di alimenti passati al setaccio dai ricercatori. Dieta che numerosi volontari, ragazzi con un’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, hanno accettato di seguire. Costoro mangeranno i prodotti del paniere della rete eubiotica della salute ambientale. Tra loro anche i ragazzi residenti nell’area di San Vitaliano che nel mese di luglio fu interessata dall’incendio di una piattaforma ecologica.
Il marcatore della ricerca sarà la funzione riproduttiva maschile. Pasta, olio, legumi, semi, pesce azzurro e verdure che hanno passato l’esame degli esperti e che, come risulta dalle analisi effettuate, non contengono tracce di pesticidi e di altre sostanze tossiche per la salute, saranno i loro alimenti. Tra questi, appunto, non potranno mancare i prodotti coltivati nelle campagne della cooperativa agricola Eccellenze Nolane, a cominciare dal Pomodoro San Marzano DOP, che ha fatto della tutela della salute e della salvaguardia della biodiversità la propria bandiera.