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La Regione Campania omaggia la prof.Di Blasio

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La Professoressa Franca Di Blasio dell’istituto Bachelet- Majorana di Santa Maria a Vico sfregiata da un suo alunno è donna dell’anno 2018 per la rivista D – la Repubblica e Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana” insignita dal Presidente Sergio Mattarella.

La Regione Campania ha voluto omaggiare la docente che è una icona di coraggio e oggi è un’icona per tutti gli insegnanti d’Italia con un riconoscimento.

 

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Vaccini, scienza asservita e Stato etico

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All’insaputa di molti, nel nostro Paese si sta consumando una vera e propria battaglia tra coloro i quali invocano la libertà di proteggere il proprio corpo dalle ingerenze dello Stato etico, e quanti, all’opposto, sostengono questa specie di “tiranno” che pretende di stabilire quale sia il bene da garantire al popolo. Un’espropriazione forzosa, insomma, del diritto di auto-determinazione con i cittadini trasformati in “sudditi obbedienti”, ancorché in nome del bene che la Nazione intende garantire loro anche con la prassi della vaccinazione obbligatoria. A nulla vale che ci sia un aperta violazione dell’art.38 della Costituzione che pure vieta l’imposizione di trattamenti sanitari. In questo caso però si tratta di ben altro, perché qui si paventa un imminente quanto inesistente pericolo epidemico che renderebbe obbligatoria la pratica vaccinale volta a proteggere la salute pubblica, che, in quanto tale, gode della priorità rispetto alle singole libertà individuali. Un ragionamento ineccepibile se fosse vera la premessa. Fortunatamente l’epidemia di morbillo di cui tanto si è parlato nei mesi scorsi, è del tutto inventata e come fattore epidemico e pericoloso per la salute pubblica, è del tutto irrisoria. Non esiste infatti la definizione di epidemia per patologie come il morbillo, malattia esantematica a prognosi fausta che ha infettato milioni di bambini e che ha indici di morbilità (numero di casi) e di complicanze gravi e/o mortali al di sotto di decine di altre ben più gravi patologie che pure falcidiano l’umanità. Allora da cosa discende questa “forzatura” scientifica e politica giunta addirittura a consentire all’Ordine dei Medici di radiare coloro i quali nutrivano perplessità e dubbi sulla sicurezza, non sulla efficacia si badi bene, della pratica vaccinale? Perché stuoli di medici sono stati zittiti con il bastone quando la Scienza, fin dal giorno in cui è nata, si è sempre basata sul dubbio, sull’indagine, sull’accertamento continuo fatto di studio, approvazione o confutazione dei saperi acquisiti o tramandati da studiosi di epoche precedenti? Perché per i vaccini si dovrebbe tornare alla teoria Aristotelica dello Ipse Dixit, cioè della verità assoluta ed immutabile, in aperto contrasto con la scienza moderna? Eppure l’Epistemiologia (ricerca della verità) scientifica ci insegna che tutto progredisce per conferme oppure falsificazioni dei risultati. Perché, allora, si ha paura di quanti avvertono che i vaccini non sono sicuri fino a quando non si scoprirà la loro esatta composizione, quella degli additivi, dei conservanti, degli adiuvanti e degli scarti di produzione di cui essi sono composti? Perché iniettarli nei corpi di bimbi appena nati oppure ad appena tre mesi di vita, quando il loro sistema immunitario e le difese organiche sono notoriamente immaturi ed incompleti? Perché, nonostante le polemiche, l’Aifa (Agenzia per il Farmaco) non pubblica gli esami di certificazione e di qualità che sono per legge propedeutici alla commercializzazione di medicinali come, appunto, i vaccini che presentano eventi avversi anche gravi e mortali, come le stesse avvertenze allegate ammoniscono? Perché sostanze come alluminio (nelle creme) e formaldeide sono state ritirate dal commercio in quanto tossiche ma intanto continuano ad essere presenti nei vaccini? Di recente ricerche commissionate e pagate da un’associazione di genitori contrari all’obbligo vaccinale, hanno evidenziato che alcuni di questi prodotti conterrebbero decine di impurità e di sostanze potenzialmente tossiche e/o nocive e tuttavia gli scienziati hanno pensato bene di irridere tali analisi senza tuttavia esibire gli esami che pure gli organi di controllo di qualità e sicurezza avrebbero dovuto realizzare! Come mai? E come mai il presidente dell’istituto superiore di Sanità si è dimesso perché in aperto conflitto d’interesse con decine di consulenze ben retribuite dai produttori di vaccini ed il tutto è stato fatto passare come una forma di protesta contro il governo reo di aver assunto posizioni anti-scientiste? Perché nonostante le varie denunce né le procure, né i Nas hanno agito per rendere pubbliche le procedure dei controlli di legge? Perché si continua a tollerare un lacuna giuridica che consente ai produttori di vaccini di non dover eseguire tutti gli esami sul prodotto finito? Sono questi i quesiti sistematicamente ignorati da stampa e mondo accademico in Italia dove uno stuolo di pseudo esperti dà per vero e provato quel che forse vero e sicuramente provato non è. È nell’interesse dei cittadini ignorare queste cose? Nel nostro Paese c’è molta gente che teme per la libertà ma essendo la libertà una conquista di tutti i giorni, non possiamo accettare che essa venga delegata agli interessi della politica politicante e della scienza finanziata e perciò tacitata dalla Big Farma di turno.

Dott.Vincenzo D’Anna Presidente ONB

(Fonte Cronache Caserta)

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Campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato per un uso corretto e consapevole dei fuochi artificiali. All’interno i video con testimonial d’eccezione

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E´ iniziato il countdown per i festeggiamenti dell´ultimo giorno del 2018.
Anche quest´anno la Polizia di Stato è fortemente impegnata nella campagna d´informazione e sensibilizzazione sull´uso corretto e consapevole dei fuochi artificiali, con 4 testimonial d´eccezione: Lillo & Greg e la ritrovata coppia Boldi De Sica.
Gli attori, con il loro modo ironico, nei tre spot presenti sulle piattaforme social della Polizia di Stato, mandano un messaggio forte contro l´utilizzo dei fuochi illegali che può provocare anche gravi danni fisici.
Negli ultimi 5 anni, anche grazie alle campagne della Polizia di Stato sui “botti”, non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno. Vi è stato tuttavia un incremento del numero dei feriti, soprattutto a causa di armi da fuoco, durante i festeggiamenti del Capodanno scorso. Da 6 del 2017 sono passati ad 11 nel 2018.
E´ tra i minori che si registra un implemento del dato complessivo dei ferimenti: 50 rispetto ai 48 dell´anno precedente.
Ancora una volta gli episodi più gravi devono essere ricondotti all´uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali nonché all´uso improprio di armi da fuoco.
Nei giorni che precedono le festività e i festeggiamenti di fine anno le Forze dell´Ordine sono impegnate a controllare e a sequestrare il materiale pericoloso e non conforme alla normativa vigente.
Al link lo spot con De Sica
http://www.poliziadistato.tv/c_tBqlLXAVJI

Al link lo spot con Lillo e Greg1
http://www.poliziadistato.tv/c_mFSDR3Ibe6

Al link lo spot con Lillo e Greg 2
http://www.poliziadistato.tv/c_RREw6LFlN2

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L’appello dell’on.Antonio Del Monaco contro i botti di Capodannoo

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“NO AI BOTTI!
INQUINANO L’AMBIENTE, FANNO TANTE VITTIME E SOPRATUTTO INGRASSANO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA.
PASSA PAROLA NO SECCO QUALSIASI FUOCO PIROTECNICO MA SOLO AL CALORE DI UN ABBRACCIO ED UN MERAVIGLIOSO 2019
Vi chiedo di condividere questo mio messaggio grazie

Cari amici, voglio riproporvi la lettera scritta da me a dicembre del 2014, con una specifica richiesta di divulgarla tra tutti i vostri amici e i vostri gruppi. Lo scorso anno siamo riusciti ad avere dei risultati, che potrebbero essere maggiori se maggiormente pubblicizziamo questa nostra intenzione di stare lontani da qualsiasi polvere pirica. Sicuramente possiamo festeggiare l’inizio del nuovo anno sostituendo i petardi con la forza di un abbraccio e di un sorriso. Nel ringraziarvi anticipatamente del vostro contributo vi saluto fraternamente. Antonio del Monaco

No Botti, No petardi, ma tanto tanto amore verso gli indigenti…
Vi chiedo e vi supplico di non usate esplosivi nella notte di Capodanno, ed avere il coraggio, a partire da me, nel dare un calcio, simbolico, a qualsiasi forma di petardo e fare un nobile atto d’amore, utilizzando quei soldini per fare un’opera di bene. Sicuramente, ciò allontanerà da noi il rischio dell’esplosione accidentale, che ogni anno, provoca morti e feriti, facendo, contemporaneamente, solidarietà genuina che riaccende il nostro cuore, rendendolo felice molto più di qualsiasi fuoco d’artificio.
Pensiamo alla gioia di poter donare un piatto di pasta a chi non ha la possibilità.
Nel ringraziarvi di condividere questo mio spontaneo, semplice e vero appello vi riporto di seguito, i danni che può causare un petardo.
Visto che si avvicina l’ultimo dell’anno vorrei chiedervi che danni può fare un petardo ad una mano?
Avete mai visto una mano danneggiata dall’esplosione di un grosso petardo?

Ogni anno circolano i “soliti appelli” a prestare la massima attenzione nell’uso dei botti, e anche se probabilmente servono a poco, il cui rispetto è sintomo di civiltà (da parte delle istituzioni) e di intelligenza e sensibilità (da parte delle persone).

Mentre gli articoli “di prediche” vengono scarsamente considerati dall’universo giovanile, probabilmente una foto vale più di cento parole, e rimane più impressa nella mente di coloro che, accendendo artefizi pirotecnici, si è sottoposto al rischio di fare questa fine: nessuna precauzione può escludere i rischi derivanti da difetti di fabbricazione che possono comportare l’esplosione anticipata, quasi immediata. E considerando che la maggioranza dei “botti” sono di produzione cinese, è facile immaginarne l’affidabilità: discorso che riguarda anche quelli “artigianali” molto diffusi nel napoletano.

I ‘botti’ fanno male non solo alle persone
Non si tratta, infatti, solo di un’usanza pericolosa che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi, che, al di là degli incidenti, costituisce comunque un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali”.

Sono pericolosi tutti i botti, non solo quelli illegali, ma anche quelli legali usati correttamente. Oltre agli incidenti provocati da un uso improprio dei fuochi d’artificio, anche quelli “perfettamente esplosi, senza inconvenienti, provocano un pericoloso aumento delle polveri sottili”.

Inoltre, è accertato che i botti, se fatti esplodere vicino ad animali domestici, possono produrre in questi danni irreversibili che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, alla follia, ai danni all’udito. E’ bene sapere, “che in questi casi trova applicazione il nuovo articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali”.

Riguardo ai danni provocati dai “botti” agli animali, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) tenta una stima, contando 5.000 animali che perdono la vita ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Tra le vittime, oltre 500 cani e altrettanti gatti, nonché uccellini e animali del bosco che muoiono letteralmente di paura.
Inoltre attenzione ai petardi inesplosi, possono rappresentare un pericolo anche dopo ore, infatti spesso raccolti da ragazzi esplodono causando danni irreparabili. Nel salutarvi fraternamente vi rinnovo l’invito ad un Atto d’amore che farà esplodere la felicità della nostra essenza e non avviciniamoci ai botti perché ingrassano solo le tasche di coloro che li fabbricano e tra questi anche appartenenti alla criminalità organizzata.
Vi ringrazio anticipatamente nel seguire il mio consiglio e sono sicuro, che almeno mille persone collegate mi manderanno un messaggio di solidarietà effettuata al posto dei fuochi d’artificio.
Un abbraccio di esplosivita’fraterna Antonio del Monaco”

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Oroscopo 2019 le previsioni di Paolo Fox per tutti i segni zodiacali.Baciati dalla fortuna i segni di fuoco

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Spopolano  in questi giorni  le previsioni dei più importanti astrologi, per scoprire come sarà il 2019. Eccovi le previsioni secondo Paolo Fox, tra gli astrologi più amati e seguiti della televisione, che ha stilato la consueta classifica dei segni zodiacali più fortunati nel 2019.

Baciati dalla fortuna i segni di fuoco.

LEONE 
Il Leone è sicuramente il privilegiato dello zodiaco per l’anno nuovo grazie alla presenza di Giove. Ci saranno nuove chiamate e nuove nomine. E sarà anche un anno utile per ritrovare la tanto attesa stabilità amorosa. Il mese di Aprile sarà molto interessante sotto questo profilo, e ancora di più tutta l’estate. Anche per chi vuole sistemarsi, avere un figlio, e/o fare l’incontro della vita, arriverà ciò che desidera.

ARIETE 
Il 2019 sarà di grande forza, anche se non lo vedrete immediatamente. Avete Giove dalla vostra, nonostante un po’ di Saturno contro. In arrivo al lavoro cambiamenti e novità, frequenti. In amore, già Gennaio potrebbe essere portatore di nuovi incontri.

SAGITTARIO
Per il Sagittario il 2019 è un anno di grandi trasformazioni soprattutto per chi ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni. A inizio anno qualche progetto potrebbe essere dubbioso, ma poi a Maggio e Giugno le cose miglioreranno, sarà tutto in discesa. Potrete realizzare concretamente un’idea o un progetto che vi sta a cuore. In amore, il periodo clou sarà dall’estate e fino alla fine dell’anno: ci sarà possibilità di incontrare la persona per voi, ma anche di sposare o di andare a convivere con chi amate.

TORO
Sarete più tranquilli per il lavoro e per le vostre vicende personali. Qualcuno di voi ha cambiato vita e sentirà ancora per il corso dell’anno gli effetti positivi di queste scelte. Non ci sarà più l’opposizione di Giove e i nati sotto questo segno ritroveranno un buon assetto finanziario.

SCORPIONE
Lo Scorpione dovrà ottimizzare le uscite dato che a fine 2018 ha avuto un po’ le “mani bucate”. A livello lavorativo il vostro 2019 inizia alla grande con tantissime cose da fare, tanto entusiasmo, e questo grazie al transito positivo di Saturno. L’amore passerà un attimino in secondo piano, nei primi dell’anno, per poi recuperare verso Luglio che sarà il mese ideale per gli incontri.

VERGINE
Il vostro oroscopo non è entusiasmante, ma neanche troppo penalizzato. Saturno sarà con voi, anche se c’è ancora qualche prova da superare, ma uscirete vittoriosi. Non esagerate soprattutto con le spese. La fine dell’anno soprattutto porterà delle bellissime notizie. Per quanto concerne i sentimenti l’anno parte in calo, perchè fino a Maggio ci potranno essere indecisioni, ma dovrete resistere perchè poi si migliora da Luglio.

CAPRICORNO
Nel 2019 il Capricorno dovrà essere propositivo e positivo, mai retroattivo e rinunciatario. Ci sono tutte le occasioni per diventare protagonisti. Saturno continua il suo transito nel segno, ma avete molta voglia di riscattarvi, di iniziare qualcosa di bello e di nuovo, magari una nuova società o attività. Le occasioni migliori per fare tutto ciò saranno alla fine del 2019. In amore, arriveranno conferme.

ACQUARIO
Nel 2019 non avrete più Giove opposto, che vi ha dato sempre problemi di carattere economico quest’anno. Le esperienze passate sono decisive per fare un bel balzo in avanti verso la realizzazione di un desiderio. Già dall’inizio del prossimo anno infatti, le cose andranno meglio sia al lavoro che nei sentimenti. Tra Luglio e Dicembre l’amore tornerà in primo piano.

PESCI
Preparatevi a vincere anche sfide impossibili. L’oroscopo 2019 Paolo Fox parla per voi di un anno di trasformazione. Per gli incontri, sarà importante il mese di Luglio. I mesi autunnali saranno ideali per realizzare grandi progetti d’amore e anche sul lato professionale. Attenti ai rapporti che nascono quest’anno perchè forse saranno solo provvisori e sostitutivi di quelli che si erano creati nel 2018.

I SEGNI MENO FORTI

CANCRO
Avrete qualche discussione se avete un capo che si oppone alle vostre idee. “Tolleranza zero” è il vostro motto. Venite da un 2018 pesante e questa pesantezza durerà fino a Marzo del 2019. Stai gestendo situazioni non facili, e sarà importante non entrare in conflitti almeno fino al prossimo Aprile. Un rinnovo contrattuale sarà in dubbio, mentre in amore metterete in discussione alcune scelte, specialmente tra Maggio e Giugno.

BILANCIA
L’anno non inizierà benissimo, perchè Saturno fa sentire ancora il suo influsso negativo. Forse lavorate con persone con cui non siete a vostro agio, o comunque avete delle mansioni complicate. Questo però non significa che non otterrete quello che volete. In estate in particolare sarà necessario potare qualche ramo vecchio, che rappresenta per voi il superfluo.

GEMELLI
Per voi di questo segno sarà un 2019 importantissimo per il lavoro. A un certo punto dell’anno però qualcuno dovrà effettuare una scelta netta, sempre sul lato professionale. Fase di sperimentazione e possibilità di guardare all’orizzonte arrivando lontano. Per quanto riguarda l’amore invece resisteranno soltanto le storie che sono davvero importanti.

 

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ELEZIONI RINNOVO CONSIGLIO DELL’ORDINE AVVOCATI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE LISTA AVVOCATI 4.0 PRESENTAZIONE SABATO 29 DICEMBRE

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«Avvocati 4.0» è la lista per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, quadriennio 2019/2022, in programma per il prossimo mese di gennaio.
La lista «Avvocati 4.0» sarà presentata ufficialmente domani sabato 29 dicembre alle ore 11 presso l’Enoteca provinciale in via Cesare Battisti 48 a Caserta.
La lista «Avvocati 4.0» è composta da 14 professionisti che hanno indicato in Adolfo Russo il proprio leader e si pone come obiettivo quello di rafforzare i valori che da sempre hanno contraddistinto la professione forense. La volontà è di riportare l’avvocatura sammaritana al ruolo di riferimento per l’intera categoria professionale nazionale, sia rinsaldando i rapporti con la magistratura e gli uffici amministrativi sia ricostituendo l’unità della classe.
I nomi della lista «Avvocati 4.0» sono: Adolfo Russo, Luciana Basilicata, Emanuela Cucino, Luisa De Matteo, Rossella Gravina, Bernardino Lombardi, Mario Palmirani, Claudio Petrella, Francesco Russo, Massimo Sciaudone, Clemente Teodosio (detto Lello), Stefania Turnaturi, Alessandro Vicario e Fabrizio Zarone.

 

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COMMERCIALISTI CASERTANI IN FESTA BRINDISI AUGURI & ATTESTATI

Commercialisti Caserta. Festa di auguri

 

Sono ventitré i dottori commercialisti iscritti all’Ordine di Caserta che hanno tagliato quest’anno il nastro dei 25 anni di lavoro. Gli attestati sono stati consegnati in occasione della tradizionale Festa degli auguri di Natale ospitata quest’anno alla Tenuta San Domenico a Sant’Angelo in Formis. Ma il professionista di più lungo corso premiato è stato Calogero Giunta, per lui sono 50 gli anni di iscrizione.
A fare gli onori di casa il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Luigi Fabozzi e tutto il Consiglio. “Premiamo – ha sottolineato il presidente – i colleghi con una lunga esperienza alle spalle. Meritano di ricevere un riconoscimento per questi 25 anni di iscrizione all’Ordine e per aver saputo resistere a praticare una professione che diventa in questo periodo sempre più difficile e particolare. Una attività questa che ci porta costantemente – ha evidenziato – a confrontarci con adempimenti non sempre facili e condivisibili, ma che comunque fanno parte della nostra professione”.
La serata è stata l’occasione per brindare al Natale e per lo scambio di auguri di buon anno in un clima informale. Suggestiva la location, la sontuosa dimora di Tenuta San Domenico a poca distanza dalla storica città di Capua. Ad accompagnare la serata il sottofondo musicale di Peppe Bencivenga.
Ecco i nomi dei premiati: Calogero Giunta, Spartaco Ballarini, Bruno Biasucci, Endy Jose Cammuso, Francesco Paolo Cavalleri, Vittorio Di Caprio, Nicola Giannotti, Alberto Iodice, Carlo Iodice, Assunta Lettieri, Mario Liguori, Rocco Domenico Noviello, Mario Pavone, Anna Maria Provetta, Alfonsina Ragucci, Mario Riello, Paolo Roberti, Rosanna Santonastaso, Secondino Sgueglia, Claudio Sorrentino, Rosa Stellato, Silvia Tagliafierro, Luciano Testa e Salvatore Zimbardi.

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Questa mattina il Console di Francia M. Burin des Roziers al Liceo Manzoni di Caserta

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Il Console di Francia M. Burin des Roziers sceglie il Liceo Manzoni come prima uscita a Caserta. Ospite dell’Istituto anche la dottoressa Magali Claux, Addetta alla Cooperazione linguistica ed educativa dell’Institut français Napoli.
Questa mattina ad accoglierli nella’Aula Magna la Dirigente scolastica, Adele Vairo, i docenti del Dipartimento di francese e gli alunni del Liceo linguistico, Liceo linguistico Esabac e del Liceo Economico-sociale, insieme al dott. Aldo Antonio Cobianchi, Segretario generale della S.I.DE.F. Società italiana dei Francesisti.

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Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli: un successo il service con la consegna e piantumazione dei lecci in piazza vanvitelli

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Ha ottenuto un grande successo il service sostenibile “Un Rotariano. Un albero” promosso dal Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli che si è svolto sabato mattina 15 dicembre, in Piazza Vanvitelli, a Caserta. Il sodalizio, guidato da Angelo Parente, ha donato e consegnato al Comune capoluogo quaranta lecci, uno per ogni socio, che sono stati piantumati dagli alunni della classe 4 A dell’indirizzo Agrario dell’Istituto Tecnico Buonarroti, di cui è dirigente Vittoria De Lucia, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Carlo Marino con la consorte Mirella, il Tenente Colonnello della Forestale Marco Antonucci, il presidente Parente, il past president Marco Petrucci, i soci Enrico Petrella, Donatella Laudati, Marcello Kivel Mazuy e Gabriella Montanaro, tra l’altro docente del Buonarroti, presente insieme ai colleghi Mauro Russo, che ha seguito i ragazzi nella loro attività, Brigida Di Marzio e Rom Goudier.
La presente donazione s’inserisce nell’ambito di un validissimo progetto distrettuale per la promozione dello sviluppo sostenibile promosso lo scorso anno sociale dal Rotary International denominato: “Un rotariano, un albero” che ha ha visto impegnati, a livello mondiale, tantissimi Club nel condividere la richiesta del past President Internazionale H.S. Riseley, di “piantare un albero per ogni socio”, ed al quale ha subito aderito il governatore Luciano Lucania del Distretto 2100 ed in particolare la squadra rotariana casertana Lugi Vanvitelli.
In realtà il progetto è nato nell’anno sociale del past president Marco Petrucci ed è stato portato a termine nell’anno di Angelo Parente, ad avvalorare il lavoro di continuità che caratterizza il sodalizio intitolato al grande architetto Vanvitelli. La lodevole iniziativa è stata realizzata grazie alla grande sensibilità del Comune capoluogo nella persona del primo cittadino Marino, alla disponibilità del dirigente dell’Ufficio della Regione Campania, Dott. Francesco Paolo De Felice e del Settore Foreste di Caserta della Campania, guidata dal Ten. Col. Antonucci, nonché all’attenta dirigente del “Buonarroti” De Lucia che ha subito intravisto la possibilità per gli studenti dell’agrario di mettere in campo le competenze acquisite a scuola attraverso un percorso di Alternanza scuola-lavoro. La preside, infatti, ha chiesto agli stessi alunni di continuare ad occuparsi degli alberi piantati, come vere e proprie sentinelle, non solo prendendosene cura e vigilando su di essi, ma anche coinvolgendo altri compagni e sensibilizzandoli così al rispetto dell’ambiente.
Il Sindaco Marino ha ringraziato il sodalizio Luigi Vanvitelli per la grande sensibilità dimostrata nel realizzare l’iniziativa con l’auspicio di poter rappresentare un precedente da emulare a carico sia di privati che di altre Associazioni territoriali al fine di sviluppare una cittadinanza attiva e una coscienza civica migliore.
Il presidente del Rotary Parente ha rimarcato la lodevole iniziativa ringraziando la Forestale, la dirigente De Lucia ed i ragazzi che materialmente hanno messo a dimora le prime piantine in Piazza Vanvitelli ed in Piazza Ruggiero, ed ha spiegato che gli alberi contribuiscono a rimuovere dall’aria l’anidride carbonica e altri gas nocivi che provocano l’effetto serra, rallentando così il riscaldamento globale del Pianeta. Dal canto suo il past president Petrucci, sottolineando l’importanza di come le questioni legate al cambiamento climatico siano essenziali per l’obiettivo del Rotary sul servizio sostenibile, ha spiegato che gli stessi alunni piantumeranno le rimanenti piantine in altre aree sprovviste di lecci, tra cui la Flora, e andranno a sostituire i lecci caduti o tagliati nel corso degli anni.
L’evento è stato poi suggellato con una targa che testimonierà l’impegno sostenibile del Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli che, con questa traccia “ambientale”, farà la differenza nella comunità casertana!

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Le ombre dei Nani

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di Vincenzo D’Anna*

Il più vecchio e stimato tra i politici italiani Niccolò Machiavelli, asseriva che “governare è lasciar credere”. Il governante ha bisogno di illudere il popolo con reiterate affermazioni, più che accontentarlo realizzando ciò che promette. Credo che il primo ministro Giuseppe Conte abbia tenuto ben presente tale massima e si sia sforzato di metterla in atto senza troppi clamori, immune dai condizionamenti dei suoi due vice presidenti. “Noi siamo europeisti e vogliamo rimanere in Europa”, ha rimarcato ancora ieri. “Vogliamo rispettare le regole, muoverci nel contesto dei trattati e delle alleanze che conosciamo” ha dichiarato compendiando, di fatto, in una sola frase, la resa del governo sovranista e scrivendo la parola fine ad una fase machiavellica della politica italiana, durata sei mesi e costata qualche centinaio di miliardi di euro alle casse del Belpaese. Insomma, dopo mesi di dichiarazioni aggressive nei confronti dell’Europa Unita da parte del duo meraviglia Salvini-Di Maio, nel silenzio generale si è praticamente firmata la resa. Non si tratta, intendiamoci, di una resa certificata solo dalla rielaborazione della legge finanziaria e dalla riduzione del rapporto tra debito sovrano e Pil dal 2,4 a 2,0, quanto di una serie di ulteriori atti che il governo giallo-verde ha compiuto in questi ultimi tempi confermando così di essersi allineato alla mainstream (corrente principale) europea. Eppure per settimane i rappresentanti di Lega e 5S si erano accaniti con insolenza contro il commissario Jean Claude Junker, minacciando di non approvare il bilancio di Bruxelles, di uscire dalla moneta unica, di contestare l’asse franco-tedesco che voleva piegare l’Italia ai propri voleri. Concetti che erano stati reitererati e confermati anche innanzi alla progressiva crisi dello spread (stabilmente oltre i 300 punti base), alla crescita di oltre due punti percentuali degli interessi passivi sui nostri titoli di Stato, alla crisi della borsa, delle Banche e dei tassi di interesse. Evidentemente la ragione e l’interesse elettorale richiedevano la costruzione di una idea mistica dell’esecutivo, l’idea d’essere i protagonisti dell’epopea del riscatto italiano in Europa. Idea non peregrina in se stessa, ma esacerbata ed imbarbarita dai toni e dalla tracotanza pubblicitaria che l’avevano connaturata. E tuttavia tale idea è risultata gradita al popolo di destra, che ha visto in Salvini il nuovo “duce”, ed al variegato popolo pentastellato che per anni ha attribuito alla corruttela ed all’incapacità dei governanti la sudditanza nei confronti della perfida Europa. Poca gente sa – perché pochissimi giornali lo hanno scritto a chiare lettere – che il governo italiano ha votato il rinnovo delle sanzioni alla Russia, con buona pace di Salvini amico di Putin, ha ratificato le nuove procedure previste per la ristrutturazione del debito per gli stati in difficoltà. Con quest’ultima misura, laddove dovesse ripetersi un fenomeno Grecia, sarà molto più difficile ottenere gli aiuti dalla BCE. Una circostanza, questa, che per l’Italia, che il ha un elevato debito pubblico e non è riuscita a piazzare tutti i BTP immessi sul mercato, rischia di trasformarsi nella classica martellata sulla mano. Ancora. Volendola esaminare meglio, la retorica anti europeista nasce e persiste in casa nostra sulla questione immigrazione, eppure, a fronte di ciò, il governo ha confermato l’appoggio alla operazione Sophia al largo delle coste libiche non impedendo lo sbarco di migranti sulle coste italiane. Pensate sia finita qua? Macché. Sapete che l’Europa, con l’assenso italiano, ha appena ratificato un significativo accordo commerciale col Giappone del quale poco o nulla si è saputo? Eppure il paese del Sol Levante è un colosso nel campo manifatturiero, proprio come l’Italia. Ora, non sarebbe il caso di valutare attentamente quali aspetti si contemplino in tale accordo? Insomma, tirando le somme: siamo nelle mani di leader politici di mentalità provinciale, venditori di generi di largo consumo (reddito di cittadinanza, pensioni, idiosincrasia per i diversi, rivendicazioni generiche di stampo nazionaliste quanto autolesioniste) ai quali manca il senso strategico complessivo di come si tutelino realmente gli interessi di una Nazione. D’altronde cosa altro potrebbe fare un governo nato da un estemporaneo compromesso post elettorale, frutto di un contratto nel quale non v’è traccia di una visione d’insieme delle esigenze e dell’importanza prioritaria che queste stesse rivestono? Fino a quando il livello della politica sarà dedicato alle tifoserie interessate ai benefici promessi oppure agli elettori meno avveduti ed eruditi, ma più presenti sui social, non potrà che essere di infima levatura. Tuttavia è poco male per quegli elettori che si affannano a dichiarare, nei sondaggi d’opinione, di essere disposti a confermare il proprio voto all’attuale compagine di governo. A conferma che quando il sole è basso all’orizzonte, anche i nani hanno ombre da giganti.

*ex parlamentare

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