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Picchiata e minacciata di morte con le armi, sfugge alla violenza del marito chiedendo l’intervento dei CC che arrestano l’uomo

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Nel corso della notte, in Trentola Ducenta (Ce), i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa hanno proceduto all’arresto di D.L., cl. 77, originario di Napoli e residente in Trentola Ducenta, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia dell’uso delle armi.

L’arresto è scaturito da una chiamata al 112 effettuata, nel corso della notte, dalla 39enne moglie dell’arrestato  che, dopo essere stata picchiata e minacciata di morte, è riuscita a fuggire e richiedere l’intervento dei Carabinieri.

I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno innanzitutto proceduto ad assicurare le condizioni di assoluta messa in sicurezza della donna che, unitamente ai tre figli minori, si trovava già presso altra località.

Appurati i fatti hanno proceduto a dichiarare in stato di arresto l’aggressore, collocandolo agli arresti domiciliari in attesa del provvedimento di convalida del GIP.

Nella circostanza sono state poste sotto sequestro cautelativo tutte le armi legalmente detenute dall’uomo e custodite presso la propria abitazione. In particolare sono stati sequestrati 5 fucili, 15 coltelli a serramanico e numerose munizioni nonché una pistola con il colpo in canna, quindi pronta all’uso.

Secondo quanto raccontato dalla donna ai carabinieri, l’episodio della scorsa notte è da inserire in un più complesso quadro di reiterate minacce e maltrattamenti subiti dalla donna ad opera del marito. L’intensificazione di tali ignobili comportamenti ha indotto la donna a chiedere, finalmente,  l’aiuto dei carabinieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tentano furto in una rivendita di tabacchi ma vengono fermati e arrestati

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In Sessa Aurunca, strada statale Domitiana km.0+100, i Carabinieri della Stazione di Baia Domizia hanno tratto in arresto, per tentato furto aggravato, VITIELLO Pasquale, cl. 87, di Napoli, TRINCHILLO Daniele, cl. 91, di Casoria (Na) e NUNZIATA Cristian, cl. 96, di Napoli.

Nel tarda serata di ieri i militari dell’Arma di Baia Domizia sono stati allertati dalla Centrale Operativa per un tentato furto ad una un’attività commerciale di rivendita tabacchi sita in San Cosma e Damiano (Lt), cittadina questa ai confini con il territorio di Sessa Aurunca.

Poiché la segnalazione indicava che gli autori del tentato furto erano fuggiti a bordo di un’autovettura Renault Scenic di colore scuro e con applicato al tetto un portapacchi,  la pattuglia dell’Arma di Baia Domizia si è posizionate lungo la via Domitiana al fine di intercettare il veicolo segnalato.  Infatti, i militari, dopo pochi minuti hanno notato detta autovettura, con a bordo tr soggetti dirigersi in direzione Napoli.

Immediatamente bloccati dai militari sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare a seguito della quale sono stati trovati in possesso di diversi attrezzi da scasso. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti (cacciaviti, tenaglie, forbici, guanti, tronchesi, torce, opportunamente sequestrati .

Le indagini immediatamente esperite hanno consentito, attraverso la visione del sistema di videosorveglianza presente presso l’esercizio commerciale preso di mira, nonché attraverso alcune dichiarazioni testimoniali, di attribuire il tentato furto proprio ai tre soggetti bloccati.

TRINCHILLO Daniele, NUNZIATA Cristian e VITIELLO Pasquale, che proprio ieri compiva 32, sono stati associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

 

 

 

 

 

 

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Piedimonte Matese, arrestato un uomo di 52 anni, ha picchiato e ferito con le forbici la madre anziana e la sorella

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Nella tarda serata di ieri, in Piedimonte Matese (Ce), i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del locale Comando Compagnia hanno tratto in arresto, per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, un 52enne del luogo.

I militari dell’Arma, a seguito di segnalazione al 112 sono intervenuti presso l’abitazione bloccando l’uomo che poco prima, in stato di alterazione psico-fisica legata all’abuso di sostanze alcoliche, aveva aggredito la sorella di 54 anni, colpendola con calci e pugni al capo e al corpo e ferendola con delle forbici alla mano destra nonché ferito alla mano sinistra la madre 80enne utilizzando le stesse forbici.

Le attività d’indagine svolte nella immediatezza dei fatti ha consentito ai carabinieri di accertare che tale aggressione nei confronti delle donne, entrambe sue conviventi, era scaturita per futili motivi e che rappresentava il culmine di reiterati episodi di maltrattamenti, mai precedentemente denunciati, consistiti in violenze fisiche e psicologiche.

Le vittime, trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Piedimonte Matese, sono state giudicate guaribili rispettivamente la sorella in gg. 25  e la madre in gg 7.

L’arma impropria utilizzata dall’aggressore è sottoposta a sequestro.

L’arrestato, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

 

 

 

 

 

 

 

 

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cronaca

Nigeriano arrestato per traffico di droga e resistenza a pubblico ufficiale

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Nel pomeriggio di ieri, 21 marzo 2019, la Polizia di Stato di Caserta, con l’ausilio di unità cinofile della Guardia di Finanza di Aversa, ha proceduto all’arresto di MBANUSI Ceaser Justice, trentaduenne nigeriano, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di diverso tipo, e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’arresto è maturato nell’ambito di un’attività appositamente predisposta dalla Questura di Caserta, con l’impiego di personale della locale Squadra Mobile, del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, dell’Arma dei Carabinieri e di unità cinofile della Guardia di Finanza di Aversa, al fine di debellare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree periferiche di Castel Volturno, in particolare in quella località “Bagnara”.
Nel corso del servizio, corroborato anche da appostamenti, il MBANUSI è stato notato passeggiare lungo la pubblica via col fare tipico di chi è in attesa di possibili acquirenti. Infatti, entro breve, è stato avvicinato da un’utilitaria di colore scuro, con a bordo due persone, che hanno confabulato con lui per qualche istante per poi allontanarsi velocemente. Raggiunto il MBANUSI e richiesti i documenti, l’uomo ha tolto le pantofole e ha cercato immediatamente di darsi alla fuga; raggiunto e bloccato entro breve dagli operanti della Squadra Mobile, ha ingaggiato una colluttazione con uno di loro, fino a quando è stato definitivamente immobilizzato. Immediatamente i cani Bold, Cafor e Delios, poi sopraggiunti con i loro conduttori, hanno confermato la correttezza dell’intuizione investigativa che aveva portato ad osservare il MBANUSI. Infatti, dalla perquisizione personale che ne è conseguita, lo straniero è stato trovato in possesso di un involucro contenente numerose dosi di sostanza a sospetta azione stupefacente che, all’esame narcotest, è risultata essere: nr. 44 (quarantaquattro) confezioni di eroina, per un peso lordo complessivo di grammi 14,4; nr. 28 (ventotto) confezioni di cocaina, per un peso lordo complessivo di grammi 10,3; nr. 6 (sei) confezioni di marijuana, per un peso lordo complessivo di grammi 8,8.
Di quanto sopra è stata data notizia al P.M. di Turno della Procura della Repubblica di S. Maria C. V. che ha disposto la traduzione dell’arrestato in carcere.

 

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cronaca

Arrestato per maltrattamenti familiari evade i domiciliari, sorpreso dai Carabinieri sarà giudicato con rito direttissimo

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In Santa Maria Capua Vetere (Ce), i Carabinieri della sezione radiomobile del locale Comando Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di evasione, DI VASTO Davide, cl. 88, di San Tammaro (CE). L’uomo, agli arresti domiciliari dal 17 ago 2018 permaltrattamenti contro familiari, lesioni personali e rapina, è stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre faceva rientro presso la propria abitazione da cui si era precedentemente ed arbitrariamente allontanato. L’arrestato verrà giudicato con giudizio direttissimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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cronaca

Spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato un nigeriano.

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Nel pomeriggio di ieri, 21 marzo 2019, la Polizia di Stato di Caserta, con l’ausilio di unità cinofile della Guardia di Finanza di Aversa, ha proceduto all’arresto di MBANUSI Ceaser Justice, trentaduenne nigeriano, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di diverso tipo, e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’arresto è maturato nell’ambito di un’attività appositamente predisposta dalla Questura di Caserta, con l’impiego di personale della locale Squadra Mobile, del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, dell’Arma dei Carabinieri e di unità cinofile della Guardia di Finanza di Aversa, al fine di debellare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree periferiche di Castel Volturno, in particolare in quella località “Bagnara”.
Nel corso del servizio, corroborato anche da appostamenti, il MBANUSI è stato notato passeggiare lungo la pubblica via col fare tipico di chi è in attesa di possibili acquirenti. Infatti, entro breve, è stato avvicinato da un’utilitaria di colore scuro, con a bordo due persone, che hanno confabulato con lui per qualche istante per poi allontanarsi velocemente. Raggiunto il MBANUSI e richiesti i documenti, l’uomo ha tolto le pantofole e ha cercato immediatamente di darsi alla fuga; raggiunto e bloccato entro breve dagli operanti della Squadra Mobile, ha ingaggiato una colluttazione con uno di loro, fino a quando è stato definitivamente immobilizzato. Immediatamente i cani Bold, Cafor e Delios, poi sopraggiunti con i loro conduttori, hanno confermato la correttezza dell’intuizione investigativa che aveva portato ad osservare il MBANUSI. Infatti, dalla perquisizione personale che ne è conseguita, lo straniero è stato trovato in possesso di un involucro contenente numerose dosi di sostanza a sospetta azione stupefacente che, all’esame narcotest, è risultata essere: nr. 44 (quarantaquattro) confezioni di eroina, per un peso lordo complessivo di grammi 14,4; nr. 28 (ventotto) confezioni di cocaina, per un peso lordo complessivo di grammi 10,3; nr. 6 (sei) confezioni di marijuana, per un peso lordo complessivo di grammi 8,8.
Di quanto sopra è stata data notizia al P.M. di Turno della Procura della Repubblica di S. Maria C. V. che ha disposto la traduzione dell’arrestato in carcere.

 

 

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Arrestato un ghanese irregolare per spaccio di droga

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In Castel Volturno, nel corso della notte, i Carabinieri della Stazione di Mondragone, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, KWAKYE Kwame, cl. 70, del Ghana, irregolare sul territorio nazionale.

I militari dell’Arma, dopo averlo osservato e pedinato lo hanno sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente ad alcuni tossicodipendenti. Bloccato e perquisito è stato  trovato in possesso di  6  involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di grammi 2,10 e di involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di grammi 0,50.

L’arrestato verrà giudicato con rito direttissimo.

 

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Picchia selvaggiamente la sua compagna, arrestato un uomo di 42 anni

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In Castel Volturno Pinetamare, nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto, per lesioni e maltrattamenti in famiglia, un  42enne del posto, già sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Castel Volturno. I militari dell’Arma, intervenuti presso l’abitazione  per segnalata lite in famiglia, hanno bloccato ed arrestato l’uomo che, in evidente stato agitazione, aveva appena aggredito e percosso violentemente per futili motivi la 36enne convivente. La donna trasportata presso il pronto soccorso della locale clinica è stata giudicata guaribile in giorni 7 (sette) s.c. per “trauma cranico non commotivo e trauma facciale sin”

 

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Tentano rapina ai danni di un imprenditore edile di Caserta e fanno esplodere tre colpi di pistola, arrestati due malviventi di Scampia

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Nella serata di ieri, in San Prisco (Ce), i Carabinieri del locale Comando Stazione, coadiuvati da personale della sezione operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno tratto in arresto per rapina, ricettazione,  detenzione e porto abusivo di arma da fuoco in concorso, MUSTO Gennaro, cl. 90, di Marano di Napoli e DAVIDE Ferdinando, cl. 77, di Napoli quartiere Scampia.

I due, in sella ad uno scooter Honda Sh, giunti in quella via Stellato, hanno sorpreso alle spalle un 67enne imprenditore edile di Caserta che in quel frangente si stava accingendo a salire bordo della propria autovettura, una  BMW serie 5 s.w., unitamente moglie 66enne.

Nella circostanza, il passeggero dello scooter, con volto travisato da scaldacollo e con pistola in pugno, si è avvicinato all’imprenditore intimandogli la consegna dell’orologio marca “Audemar Piquet” che aveva al polso per poi chiedergli di aprire la portiera della vettura. Alla resistenza opposta dalla vittima, il rapinatore ha esploso tre colpi di pistola, uno verosimilmente in aria, uno a terra (che di rimbalzo si è conficcato in una vettura Ford Fiesta, parcheggiata accanto alla BMW), ed uno che ha colpito ed oltrepassato il deflettore posteriore lato sx della BMW conficcandosi nel sedile anteriore sx. Nel medesimo contesto, conducente dello scooter, con volto travisato da casco protettivo, si è avvicinato alla moglie dell’imprenditore strappandole la borsa che la donna portava a tracolla.

In quel frangente una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di San Prisco in transito in quella zona, notando nella direzione di marcia opposta i due soggetti in fuga a bordo citato scooter, si ponevano al loro inseguimento. I fuggitivi, a quel punto, con manovre azzardate hanno tentato di far perdere le proprie tracce per le vie circostanti. Ciononostante, i militari dell’Arma sono riusciti a bloccarli, rinvenendo nella loro disponibilità la sola borsa della moglie dell’imprenditore.

Sequestrati, un casco protettivo, due scaldacollo e due paia di guanti.

Lo scooter in uso ai malviventi, anch’esso sequestrato, è risultato essere oggetto di furto denunciato il 12 mar 2019 presso i Carabinieri di Napoli Vomero Arenella.

La pistola con cui i malviventi hanno esploso i colpi d’arma da fuoco, al momento, non è stata rinvenuta.

Gli arrestati, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

 

 

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Arrestati tre bracconieri a Ischitella

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In Localita’ “Ischitella” in agro del Comune di Castelvolturno (CE), presso il lido patria II,  i militari  della locale Stazione CC Forestale di Castelvolturno e del Nucleo CC CITES  di Napoli, nell’ambito dell’attività  di controllo “Coordinamento Operativo Locale Permanente Antibracconaggio” Coste Pontino-Campane, con il coinvolgimento dei volontari delle Associazioni LIPU, ENPA e WWF, sorprendevano dalla spiaggia, ad una distanza di circa 100 mt., tre soggetti nascosti dietro una staccionata, di cui uno armato di fucile, in atteggiamento di caccia, in quanto sull’acqua erano posizionati n. 05 stampi in plastica riproducenti l’avifauna da abbattere.

I militari  sono intervenuti identificando i presenti ed hanno  proceduto alla perquisizione dei luoghi e delle cose per la ricerca di armi e munizioni.

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti, riposti in una struttura in legno chiusa con lucchetto,  n. 01 fucile automatico da caccia e  n. 04 cartucce cariche cal. 12, quindi pronto all’uso e manomesso, che è risultato poi rubato.

All’interno della stessa struttura in legno è stato rinvenuto, altresì, un giubbino contenente n. 10 cartucce cariche cal. 12. Nelle altre strutture adiacenti, si rinvenivano, ancora, attrezzi vari utilizzati per l’attività venatoria ed avifauna abbattuta, nello specifico n. 37 esemplari di avifauna di cui n. 01 mestolone (Spatula clypeata), n. 07 alzavole (Anas crecca), n. 03 fischioni (Mareca penelope), n. 01 canapiglia (Mareca strepera), n. 14 pettirossi (Erithacus rubecula), n. 02 codirossi (Phoenicurus phoenicurus), nn. 07 passeri (Passer domesticus), n. 01 verzellino (Serinus serinus) e n. 01 fringuello (Fringilla coelebs).

Nel complesso, oltre ai predetti esemplari, sono stati sequestrati: 01 fucile automatico da caccia calibro 12 a 03 colpi, marca Beretta Mod. A.300 con n° 04 cartucce al suo interno; -n° 122 cartucce cariche calibro 12 e n° 04 cartucce scariche; n. 01 fucile modello e marca sconosciuto, completamente corroso da ruggine e NON efficiente; n° 11 stampi di plastica riproducenti l’avifauna acquatica; n° 11 reti di nylon di colore nero utilizzate per l’attività di uccellagione; n° 01 batteria marca SIC da 12 volt.

I tre venivano deferiti alla competente A.G. per violazione alla legge n. 157/92 per attività  venatoria in periodo di caccia chiusa, furto venatorio, maltrattamento e uccisione di animali, nonché detenzione abusiva di armi.

E’ il caso di specificare che gli uccelli migratori compiono migrazioni generalmente 2 volte l’anno. La prima dalla metà di Agosto a Dicembre verso le aree geografiche con clima mite e quantità di cibo maggiore, e la seconda proprio verso Febbraio/Aprile facendo la rotta inversa, tornando per il periodo della riproduzione nei luoghi più freschi e maggiori quantitativi di cibo tali da consentire una facile riproduzione .

 

 

 

 

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