close

cultura

cultura

Aversa (CE):    Convegno sul tema “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”, organizzato dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e dalla Conferenza Episcopale Italiana. 

1547558917409_image002

 

 

Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro” è il titolo del ciclo di conferenze che l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno promosso, a livello regionale, in collaborazione con le Conferenze Episcopali Regionali, le Diocesi e le articolazioni del Ministero per i beni e le attività culturali, al fine di rafforzare la cultura della tutela e la sensibilità nella salvaguardia di uno dei più importanti settori del patrimonio culturale nazionale: quello ecclesiastico.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito della pluriennale fruttuosa collaborazione tra CEI e MiBAC e nell’alveo della sinergia che, parimenti, caratterizza l’operato delle Soprintendenze, degli Uffici diocesani per i beni culturali e l’edilizia di culto e delle articolazioni territoriali del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, vuole focalizzare l’attenzione sul fenomeno dei furti e dei danneggiamenti in danno di chiese e luoghi di culto ove la fragilità del patrimonio culturale è ulteriormente messa a repentaglio dalla fruizione devozionale e liturgica dei beni ecclesiastici.

Grazie alla pluralità di visioni, assicurata da illustri relatori provenienti dal mondo ecclesiastico, giudiziario, ministeriale, accademico e operativo, il temaBeni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro” è declinato in tutte le sue sfaccettature, con particolare focus sulle buone pratiche e le criticità del settore.

Gli eventi rappresentano, infine, un’ulteriore qualificata occasione per sostenere le attività di catalogazione del patrimonio culturale ecclesiastico, da tempo promosse dalla CEI, e per diffondere i consigli contenuti nella pubblicazione “Linee guida sulla tutela dei beni culturali ecclesiastici realizzata, nel 2014, dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto.

La conferenza, per la regione Campania, si terrà ad Aversa il 16 gennaio 2019 alle ore 10:30, presso la Pinacoteca del Seminario Vescovile del luogo.

L’incontro sarà aperto con i saluti di S.E. Monsignore Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, della Dottoressa Elisabetta Garzo, Presidente del Tribunale di Napoli-Nord, della Dottoressa Maria Utili, Segretario Regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per la Campania e del Dottor Francesco Greco, Procuratore della Repubblica di Napoli-Nord.

Interverranno, quali relatori, l’Architetto Salvatore Buonomo, Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento; il Dottor Fabio Sozio, Sostituto Procuratore – Procura di Napoli Nord; il Professore Raffaele Aveta, Dipartimento Giurisprudenza Università Vanvitelli di Caserta; Monsignore Ernesto Rascato, Delegato Regionale della Conferenza Episcopale Campana e il Maggiore Giampaolo Brasili, Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli.

Al termine della conferenza si potrà visitare un’esposizione di opere ecclesiastiche (sculture, dipinti e marmi) ritrovati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale, dal 1980 ad oggi, e si terrà la cerimonia di restituzione di un Missale disperso nel periodo compreso tra il 2013 e il 2015 dall’Ente Morale Fondazione Canonico Giuseppe di Aversa (CE).

 

 

 

Il recupero del prezioso Missale è stato possibile grazie ad approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di un’indagine complessa del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia che ha permesso di disarticolare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto e istituti religiosi ubicati tra l’alto casertano e la provincia di Isernia. Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita. Grazie al prezioso lavoro di questo Reparto specializzato dell’Arma il bene è tornato nella disponibilità della collettività.

___________________________________________

 

 

 

read more
cultura

“Street art, la città e la sua storia” domenica inaugurazione del murales

FB_IMG_1546603878712

 

 

“Nella nostra terra risuonano ancora gli echi di sterminate genti che l’hanno attraversata, goduta, contrastata, amata, odiata, soggiogata, aiutata, accompagnata. Moltitudini che in essa hanno fatto germogliare i propri sogni e in essa si sono modellati nel passaggio del tempo. Nell’ambito del settimo Festival delle Corti l’associazione Fatti per Volare ha realizzato un opera pittorica sul muro di Via Caspe, che potesse rappresenta le gesta, i monumenti e i personaggi più rappresentativi della storia di Santa Maria a Vico.
Tale opera vuole portare all’attenzione della cittadinanza la ricchezza di questa terra, le vicende storiche che l’hanno caratterizzata, le gesta di personaggi di cui ancora ammiriamo le meravigliose opere. La storia ci consegna tanti esempi di persone innamorate del proprio territorio che hanno saputo affrontare molteplici sfide e con ingegno e passione sono riuscite a consegnarci grandi esempi di civiltà. Il progetto ideato da Enzo Gagliardi e realizzato da Michele Quercia in collaborazione con un gruppo di alunni dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII e alcuni studenti del Liceo Artistico Don Gnocchi di Maddaloni coordinati da Rosa Scognamiglio, vuole consegnare alle giovani generazioni la consapevolezza che conoscendo il nostro passato potremmo meglio orientarci nelle notti oscure del nostro presente. Come suggerito da Calvino, la nostra storia è fatta di relazioni che lasciano una traccia indelebile nella nostra storia. – si legge nel comunicato stampa dell’ Associazione “Fatti per Volare” –
La realizzazione del murales rappresenta un atto di coraggio, intrapreso dal professore Gagliardi con tutti i componenti dell’associazione Fatti per Volare, sostenuto poi dal sindaco Andrea Pirozzi e l’assessore alla cultura Michele Nuzzo che hanno avuto la capacità di intravedere nell’opera il valore sociale che essa rappresenta per la cittadinanza, inserendolo tra le attività della terza edizione della Settimana della Cultura “Street Art, la città e la sua storia”.
Nella lunga elaborazione abbiamo potuto sperimentare il coinvolgimento di tante persone che si sono avvicinate per chiedere spiegazioni, consigliarci altre persone meritevoli di Santa Maria che sarebbe dovute essere raffigurate, così come quelli che ci hanno fornito un aiuto nelle serate di lavoro, in particolar modo al negozio Nuzzo Colori di Cancello Scalo, che ci ha fornito gratuitamente tutti i colori. Domenica 6 Gennaio alle ore 12.00 il dipinto sarà presentato alla città, illustrandone i personaggi e monumenti rappresentati, fornendo ai più giovani, gli strumenti di lettura dell’opera attraverso un codice QR Code, col proprio telefonino potranno conoscere i personaggi e i monumenti rappresentati”. Anche l’ Amministrazione Comunale di Santa Maria a Vico ha diramato una nota stampa per comunicare alla  cittadinanza l’inaugurazione del murales.

«E’ la degna conclusione della “Settimana della Cultura 2018”». E’ l’opinione di Michele Nuzzo, consigliere con delega a Cultura e Spettacolo a proposito dell’inaugurazione, in programma domenica 6 gennaio alle ore 12.00, dell’opera pittorica sul muro di via Caspe che rappresenta le gesta, i monumenti e i personaggi più rappresentativi della storia di Santa Maria a Vico. «Sia io che il sindaco Andrea Pirozzi – prosegue Nuzzo – abbiamo sostenuto la realizzazione del murales, inserendolo tra le attività della terza edizione della Settimana della Cultura tenutasi lo scorso settembre, perché abbiamo intravisto nell’opera il valore sociale che essa rappresenta per la cittadinanza. Domenica il dipinto sarà presentato alla città, illustrandone i personaggi e monumenti raffigurati».

read more
cultura

Massimo Santoro nominato dal MIUR esperto per il conservatorio di Benevento

110648316-4b493459-564c-440d-bfa6-c42b327d6f41

 

Il prof. Massimo Santoro, da anni impegnato nei vari ambienti della Cultura, dalla letteratura al teatro e alla musica, è stato nominato come esperto dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di Benevento. Il conferimento di tale incarico da parte del Miur, nelle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, come recita l’art. 7, comma 2, lettera e) del decreto del Presidente della Repubblica, 28 febbraio 2003, n. 132, ricade «tra personalità del mondo dell’arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale del territorio di riferimento, delle professioni e degli enti pubblici e privati».
Al Consiglio di Amministrazione per il Conservatorio di musica «Nicola Sala» di Benevento è affidato il significativo compito di stabilire, in attuazione delle linee di intervento e sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione definite dal Consiglio Accademico, gli obiettivi ed i programmi della gestione amministrativa e di promuovere le iniziative volte a potenziare le dotazione finanziarie dell’Istituzione.
Il nuovo Cda del Conservatorio di Alta Formazione Musicale Sannita risulta così composto: Caterina Meglio, Presidente del Conservatorio e Presidente del Cda; Giuseppe Ilario, Direttore del Conservatorio; Massimo Santoro, esperto nominato dal Miur; Rossella Vendemia, docente presso il Conservatorio, designato dal Consiglio Accademico; Ernesto Tortorella, studente designato dalla Consulta degli Studenti.
«Un sentito ringraziamento va al Ministro Marco Bussetti per la nomina del prof Massimo Santoro quale membro esperto per il qualificato profilo professionale – ha dichiarato il Presidente Meglio -. Santoro costituirà senza ombra di dubbio un valore aggiunto nello svolgimento dei lavori del Consiglio di Amministrazione del nostro Conservatorio».

read more
cultura

La presidente dell’Associazione “Donare è amore”, Pina Pascarella al Salotto Culturale di Tina Piccolo

foto salotto piccolo3

 

Una fusione di cultura e grandi sentimenti ha coinvolto due note associazioni campane e due grandi personalità: quella di Tina Piccolo e di Pina Pascarella. Pochi giorni fa al Salotto della poetessa Piccolo si è tenuto uno spettacolo dal titolo “Dona un sorriso sotto l’albero” condotto dal giornalista Giuseppe Nappa. Numerosi sono stati gli artisti intervenuti che hanno deciso di donare qualcosa all’Associazione “Donare è amore”. La sera stessa Mariarosaria Ruotolo, scelta come rappresentante dell’Associazione per intervenire nel corso della serata, ha raccolto i doni che saranno distribuiti nei prossimi giorni ai figli degli ospiti della “Locanda del Gigante”, la comunità di recupero Acerrana. Con grande commozione Pina Pascarella ha affermato: “Queste iniziative mi inorgogliscono, lo spirito del Natale si estrinseca nei valori della solidarietà. Ringrazio tutti coloro che sostengono l’Associazione e il Salotto della poetessa Piccolo per la brillante iniziativa”.

 

read more
cultura

Inaugurato oggi a Napoli, al Museo Archeologico Nazionale (MANN), il Presepe Continuum.

IMG-20181207-WA0007

Come spiega la scheda, si tratta di uno “storytelling in cui paesaggio, architetture e figure che li popolano sono la trasposizione presepiale di pitture, bronzi e sculture scelti tra le collezioni del museo Archeologico Nazionale di Napoli”.
Si alternano, così, corte borbonica, Danaiadi e scene da Grand Tour (si riconosce Wolfang Goethe tra i visitatori della Villa di Agrippa Postumo, da poco ritrovata).
L’opera collettiva, curata dall’architetto Vincenzo Nicolella, sarà visitabile fino al 6 febbraio ed è stata realizzata da 34 artisti dell’Associazione Presepistica Napoletana, tra cui  Antonio Canone, che ha realizzato S. Giuseppe, Madonna con bambino, un angelo e puttino. Ognuno degli artisti ha dovuto confrontarsi con qualche opera esposta al museo.
All’inaugurazione è intervenuto il Direttore del Museo, Dott. Paolo Giulierini che, affabile come sempre, si è dichiarato entusiasta dell’iniziativa, auspicandone successive, ed ha ascoltato incantato le spiegazioni storico artistiche del direttore artistico della mostra e del presidente dell’Associazione, Nello Briganti.
A sorpresa ha ricevuto un “pastore”, in veste di Plinio, con le sue fattezze, realizzato dall’artista casertano Sandro Diliberti.
Si è dichiarato interessato all’iniziativa anche il dott.Ciro Sapone, che sta curando un’iniziativa chiamata Grand Tour Campania che si occuperà della rivalutazione di tutte le eccellenze culturali e artistiche campane.
Anna Rita Canone

read more
cultura

REGGIA DI CASERTA ASPETTANDO NAPOLI MODA DESIGN LE SFILATE E LE PERFORMANCE PROTAGONISTE DOMENICA 2 DICEMBRE

Napoli Moda Design – Reggia di Caserta

 

Sarà il vestibolo superiore della Reggia di Caserta, cuore del monumento vanvitelliano, a ospitare domani domenica 2 dicembre le sfilate e le performance di “AspettandoNapoliModaDesign”, la rassegna ideata dall’architetto Maurizio Martiniello e dedicata alle “luxury ideas”, le eccellenze dello stile contemporaneo.
Domani il via alle ore 11 con il fashion show di Monnalisa, che in omaggio alla Reggia farà sfileare anche due capi della linea Couture. La collezione autunno/inverno 2018-2019 è pura emozione in formato ”mini” e vuol essere un omaggio allo sguardo pieno di stupore dell’infanzia. Monnalisa Chic è pensata per la cerimonia più sofisticata. Grandi protagonisti gli abiti, in tulle plumetis nero doppiato su fondi rosa, con splendidi fiori a stelo lungo rovesciati ad arricchire gli orli, con divertenti gonne a ruota e maxipattern.
Ricco il programma del pomeriggio. Si inizia alle ore 17,30 con il trunk show di Kilesa, borse e accessori moda, oggetti unici, realizzati con materiali di altissima qualità, trasformati con cura da mani esperte di artigiani 100% made in Italy. Mood della collezione è “No Filter”, nessun ritocco, femminilità decisa, basici desiderabili, workwear, toni neutri e cromie dense. Linee taglienti accompagnano la nuova SS 2019 collection, unite a contrasto con sezioni multicolour intense e armoniche.
Quindi, il trunk show di Mario D’Anna, espressione di una famiglia che da cinque generazioni, a partire dal 1885, ha fatto della qualità e dell’eleganza il proprio marchio di eccellenza, nel solco della celebrata tradizione. Le tre società che oggi gestiscono il gruppo con le loro boutique si impongono come “must” anche oltre i confini campani. Il loro è un lungo viaggio nel mondo della qualità e dell’eleganza che da 130 anni ha visto progredire con successo la tenacia, il coraggio e la grande professionalità di una famiglia che oggi è tra i simboli del made in Italy.
A seguire, il trunk show di Isaia, la tradizione del made in Napoli, un’impresa familiare di successo che è divenuto modello di business internazionale. Nato a Napoli nel 1920 con Enrico Isaia da un piccolo negozio di tessuti con annesso laboratorio. Negli anni 50 l’attività si trasferisce a Casalnuovo, città dei sarti, e negli anni 80 inizia un processo di industrializzazione e internazionalizzazione che porta che porta alla distribuzione del prodotto anche all’estero: Europa, Giappone, Cina e America.
Alle 20 il fashion show della Maison Gattinoni Haute Couture, nome di spicco nella moda internazionale. La Maison Gattinoni presenterà la collezione Heritage nell’incantevole vestibolo superiore della Sala Romanelli. Ecco un meraviglioso storytelling che profuma di patrimonio. Uno sguardo al passato, interpretando il presente, ripensando il domani. E’ la collezione Gattinoni Couture – No Season – di Guillermo Mariotto, direttore creativo della Maison di Haute Couture, che volentieri ha aderito all’invito di partecipare ad un evento intriso di creatività italiana, in uno dei luoghi simbolo della cultura del Bel Paese. Heritage il titolo della collezione, un défilé inaspettato, imprevedibile come un futuro inatteso.
A seguire il trunk show di Italo Marseglia, designer di origini campane, fondatore dell’omonimo band che si caratterizza per l’accurata ricerca e il meticoloso studio nella scelta del materiale, in bilico tra tradizione sartoriale e innovazione, dando vita a capi made to order.

read more
cultura

ASPETTANDO NAPOLI MODA DESIGN LA “TRE GIORNI” SULLE ECCELLENZE DELLO STILE

ASPETTANDO NAPOLI MODA DESIGN

 

 

Sabato primo dicembre sarà un grande giorno per la Reggia di Caserta. Alle ore 10,30 il vernissage nella Sala Romanelli della mostra di “AspettandoNapoliModaDesign”. È questa una costola del progenitore partenopeo “NapoliModaDesign”, ovvero NMD, la rassegna che da quattro anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti nel settore del lusso, motivo di vanto per l’intero territorio campano.
La Reggia di Caserta, lussuosa testimonianza di un’architettura dal gusto intramontabile, si aprirà alle “luxuryideas”, le eccellenze dello stile contemporaneo. La nuova creatività nel campo della progettazione andrà a misurarsi con le meraviglie del barocco e del rococò ma anche con le anticipazioni neoclassiche di Luigi Vanvitelli.
“AspettandoNapoliModaDesign” dal primo al 3 dicembre investirà la Reggia di Caserta con le nuove tendenze del gusto attuali, sotto la direzione artistica dell’architetto Maurizio Martiniello, ideatore e organizzatore della kermesse.
Protagonisti saranno la moda e il design, ma per questa importante edizione, essendo la Reggia custode della magnifica collezione Terrae Motus, anche l’arte contemporanea contribuirà a creare un’ambientazione unica, senza precedenti. L’artista fiorentino Fabrizio Corneli esporrà la sua scultura “Respiro” sullo scalone d’onore della Reggia. Questo lavoro, affiancato da altre opere di luce e ombre, segnerà la prima collaborazione tra Campogrande Concept di Daniela e Stefano Campogrande e Galleria Studio G7 di Bologna, quest’ultima realtà storica nel panorama dell’arte contemporanea, che per mano della sua titolare, Ginevra Grigolo, ha curato il progetto artistico condiviso.
L’opening, con ingresso a invito, sarà sabato primo dicembre alle ore 19,30 con la visita guidata della mostra e delle relative installazioni e opere d’arte. A seguire la consegna dei premi NapoliModaDesign a eccellenze del mondo della moda, della cultura, del food e del design.
Nei due giorni successivi ingresso libero alla mostra NMD nella Sala Romanelli dalle ore 9 alle 19, sfilate di moda e performance nel Vestibolo superiore. Domenica 2 dicembre alle ore 11 il fashion show di Monnalisa. Sarà un anticipo di quanto avverrà nel pomeriggio. A partire dalle 17,30 si susseguiranno i trunk show di Kilesa, Mario D’Anna e Isaia. Alle 20 il fashion show della Maison Gattinoni Haute Couture, nome di spicco nella moda internazionale, e a seguire il trunk show di Italo Marseglia.
Lunedì 3 dicembre alle ore 18 il fashion show della Maison Signore. La tre giorni si concluderà poi nella Sala della Gloria con la cena di gala in beneficenza per Azione Sorriso Onlus con la chef stellata Rosanna Marziale.
Ma non sarà solo Reggia, la rassegna “AspettandoNapoliModaDesign” a partire dal 4 dicembre e fino all’8 coinvolgerà anche il centro storico di Caserta con iniziative e appuntamenti che vedranno protagonisti gli ordini professionali degli Architetti e dei Giornalisti.

Patrocini: Reggia di Caserta, Comune di Caserta, Confindustria Caserta, design for the Built Environment, Università degli Studi di Napoli Federico II, DIARC (Dipartimento di Architettura), Ordine degli Architetti della provincia di Caserta, Ordine dei Giornalisti della Campania
Main Sponsor: Selezione Auto, Esagono, linea light group, Majorano forniture elettriche ed elettroniche, Di Nardi architects who make, l’asso dei fiori flowers designer, Edil San Felice, Maison Signore, Gattinoni Couture, Atelier Mendini, 2C Costruzioni srl, Isaia Napoli, HM make up italy, Monnalisa, Tekla porte e finestre, Marseglia home, Italo Marseglia, Campogrande concept.
Sponsor: Tensotelo, Serao, Coquillete Paris, Dea, fashion dea, gabriele riccardi, Istituto Alberghiero Veronelli, centro negozi, Le Colonne, Giovanna Giampiero, baxter, Gessi, CP parquet, Antonio Lupi, Poltrona Frau, Castronuovo Gioielli, Kids Factor, Kilesa, Di Costanzo patisserie, Gufram, Home Living design, DrinkMe, MoreDanceStudios, Giorgetti, TuttiArtisticB&B, mario d’anna, nida, Nippon, Sparaco, Casa Vinicola Michele Setaro, Diego Diaz Marin, Tre Farine.
Media Sponsor: Obiettivid’Arte, Ondawebtv, Radiokisskiss Italia, vittorio iumiento fotografia, to.do.lab communication, elite campania magazine, tavolario stampa, Fli fashionluxury.info,

read more
cultura

FABRIZIO CORNELI ALLA REGGIA DI CASERTA. ASPETTANDO NAPOLI MODA DESIGN

Il rendering di Fabrizio Corneli

 

 

 

“Respiro”. È l’opera di Fabrizio Corneli che verrà collocata sullo splendido scalone d’onore della Reggia di Caserta; l’installazione testimonia l’ingresso dell’arte contemporanea come espressione artistica all’interno della manifestazione “AspettandoNapoliModaDesign” che dal primo al 3 dicembre investirà il palazzo reale vanvitelliano. Protagoniste le nuove tendenze del gusto attuali, sotto la direzione artistica dell’architetto Maurizio Martiniello, ideatore e organizzatore della kermesse.
La scultura accompagnerà i visitatori all’interno della Reggia di Caserta, bene monumentale che è stato consacrato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. L’artista fiorentino Fabrizio Corneli esporrà questo straordinario lavoro, affiancato da altre opere di luce e ombre, segnando la prima collaborazione tra Campogrande Concept di Daniela e Stefano Campogrande e Galleria Studio G7 di Bologna, quest’ultima realtà storica nel panorama dell’arte contemporanea, che per mano della sua titolare, Ginevra Grigolo, ha curato il progetto artistico condiviso.
Strutturalmente, l’installazione “Respiro” è costituita da otto doppie strisce led con luce calda all’interno e luce fredda all’esterno; attraverso la rotazione del motore a cui sono in alto fissate, l’opera si espande creando spazi di evanescenti forme in movimento, di bianchi che mutano d’intensità e gradazione. La struttura compie la sua rotazione in un intervallo di tempo prolungato, che consente all’opera di formarsi attimo dopo attimo. Questo nuovo lavoro, a cui si affiancano le opere di ombra e luce presenti nella Sala Romanelli, testimonia l’ingresso di un ulteriore elemento nella ricerca di Corneli, quello del tempo.
È così che l’arte contemporanea affianca, sullo splendido percorso barocco, le “luxuryideas” nel campo della moda e del design che per tre giorni vivranno all’interno della Reggia borbonica. Ma il lavoro di Fabrizio Corneli si rapporterà idealmente anche alla magnifica collezione di arte contemporanea Terrae Motus, di cui il palazzo reale casertano è custode.

 

read more
cultura

AD ACERRA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DON ALFONSO LETTIERI “IL VANGELO RACCONTATO DA CHI NON TI ASPETTI”

20181127_154313

 

AD ACERRA LA PRESENTAZIONE DEL

Se scrivere è mettere attenzione ai particolari, un libro pienamente riuscito da questo punto di vista è quello di don Alfonso Lettieri, laureato in Teologia morale, e impegnato nella pastorale giovanile e vocazionale. Nel suo lavoro – “Il vangelo raccontato da chi non ti aspetti”, pubblicato in questi giorni dalla editrice Elledici con la prefazione del vescovo Antonio Di Donna – il presbitero della diocesi di Acerra, attraverso storie piene di tenerezza, dà voce agli oggetti presenti nei Vangeli che si raccontano.

Un libro di speranza che racconta da una angolatura unica e originale la buona notizia del vangelo, ma anche uno strumento valido per la catechesi nei diversi tempi liturgici dell’anno.

Pani, pesci, reti, acqua, legno, fuoco, pietre raccontano di sé in 136 pagine da gustare d’un fiato, con tono lieve e dalla lettura scorrevole.

Il libro sarà presentato

mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 18.30 ad Acerra
nella Biblioteca del seminario, Piazza Duomo (interno Episcopio).

Insieme all’autore intervengono

don Valerio Bocci, direttore generale Editrice Elledici, che ha pubblicato il libro;
don Emilio Salvatore, docente di sacra scrittura alla Facoltà teologica dell’Italia meridionale sezione san Luigi.
Conclude il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, autore della prefazione al libro.

 

read more
1 2 3
Page 1 of 3