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Santa Maria a Vico

CronacaSanta Maria a Vico

Amministrazione Pirozzi: il tintinnio delle manette sempre più assordante

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Amministrazione Pirozzi: il tintinnio delle manette sempre più assordante

albero per la vita

Le nostre inchieste e il nostro impegno per la trasparenza e per  un’informazione libera per la cittadina è rimasta fermo  all’“inchiesta Masiello”. Naturalmente com’è noto a tutti i nostri lettori, non sono pervenute risposte e chiarimenti né diretti né per vie indirette. Anche le minacce di querele e la volontà di censurarci s’è dimostrata degna dell’operato dei politici del paese : Farloccate ovviamente!

Il periodo di calma piatta è stato però interrotto dalla visita di ben cinquanta finanzieri negli uffici comunali e a casa di politici e imprenditori di primo piano. La cosa ha scosso un po’ la cittadinanza che di punto in bianco è stata catapultata fuori dalla realtà idilliaca propinataci per tutto questo tempo.

I punti poco chiari questa volta sono un po’ più ampi di quelli venuti fuori fino ad ora e la questione Masiello sembra solo la punta dell’iceberg  sul quale potrebbe schiantarsi la nave che lorsignori traghettano attraverso le  acque han scelto di percorrere. Non avremmo voluto trattare di nuovo questi temi di cronaca locale, ma poiché l’opposizione è anch’essa elusiva (vuoi per incapacità, vuoi per  il clima di pace natalizio, vuoi per altro…) ci ritroviamo di nuovo noi, riconosciuti ufficialmente dal sindaco come opposizione ombra, a dover chiedere risposte alle domande che tutti i sammaritani vorrebbero.

L’unica nota avuta in questi giorni è pervenuta da alcune testate vicine all’amministrazione che titolava: Epidemia influenzare tra i membri dell’amministrazione.

In questo quadro veramente surreale noi (nostro malgrado) chiediamo a nome dei cittadini nostri lettori:

  • Siete guariti e potete spiegare cosa sta succedendo?
  • Cosa ne sarà del palazzetto e degli investimenti fatti in tale progetto?
  • Che cosa cercavano i finanzieri?

Per un sereno 2017 ci auguriamo che tutto questo trambusto si risolva e ci auguriamo, per il bene di Santa Maria a Vico, che le indagini siano solo per garantire una gestione chiara e limpida.

Questa volta speriamo in una Farloccata!

Autore: Basilio il Macedone

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PoliticaSanta Maria a Vico

Questione Plesso Leopardi: ennesima occasione persa per dimostrare di essere l’amministrazione di tutti.

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Il Comitato genitori dell’IC Giovanni XXIII ha prodotto un comunicato che fa emergere quanto triste sia la considerazione della scuola e dell’educazione degli studenti a Santa Maria a Vico. Nonostante i numerosi appelli e le richieste, la decisione era già stata presa(come emerge dal  comunicato). L’amministrazione Pirozzi  si dimostra per l’ennesima volta sorda alle richieste dei cittadini. Come hanno già manifestato in consiglio comunale per l’interrogazione consiliare del consigliere di minoranza avv. Danilo Di Cicco sul problema viabilità alla quale han risposto con un secco: “Evidentemente abbiamo consultato cittadini diversi”; così sembra sia andata anche per la questione del plesso Leopardi, semplicemente hanno già deciso e hanno preferito (ed ormai come prassi)  tirare dritto senza ascoltare quello che han da dire i cosiddetti “altri”.

Il quadro è abbastanza chiaro, l’amministrazione è poco incline al confronto e ad ascoltare le esigenze della gente. Preferisce mantenere un profilo ermetico su ogni aspetto politico, sociale e amministrativo, la linea è una sola: proseguire dritto secondo i propri programmi ignorando tutto e tutti, scandali, soluzioni e tutto ciò che non appartiene “ai cittadini degni di essere ascoltati”.

Era una buona occasione per mostrare un volto diverso e finalmente comportarsi da amministrazione dell’intero paese. Le posizioni potevano anche restare immutate, ma almeno dimostrarsi disponibili.

Non si danno risposte, si ascoltano solo i “degni”, si attacca la stampa non allineata agli elogi. Complimenti: Siete riusciti a dividere il paese!

autore: Basilio il Macedone

di seguito alleghiamo il comunicato del comitato

 

“Comitato genitori dell’IC Giovanni XXIII” (sede via Nazionale V vico n. 7, Santa Maria a Vico CE cell. 338 50 24 362) Al Signor Sindaco Andrea Pirozzi Ai Capigruppo Consiliari Oggetto: Posizione del “Comitato genitori dell’IC Giovanni XXIII” Vista la delibera N. 178 del 12/10/2016, il “Comitato genitori dell’IC Giovanni XXIII” ritiene doveroso specificare quanto segue: Ci aspettavamo di partecipare a questa decisione, non solo perché in quell’istituto si svolgono le attività dei nostri figli e sappiamo bene tutti i disagi che avevano e continuano ad avere ogni giorno per la mancanza di spazio (ricordo che ci sono aule ancora parcheggiate in sgabuzzini in attesa della liberazione della segreteria, la DS anche per questo aveva chiesto lo spostamento alla scuola secondaria di primo grado), ma anche perché a una nostra richiesta di incontro del 3/05/2016 con protocollo N. 4817 ci era stato risposto quanto segue: L’Amministrazione Comunale, nel rispetto delle attività didattiche e sentite le proposte della Dirigente, dei Capigruppo Consiliari, dei genitori rappresentanti degli alunni, sarà cura di questa Amministrazione Comunale convocare un apposito incontro, così come stabilito nelle precedenti riunioni per illustrare il progetto complessivo e valutare eventuali proposte. Prendendo visione della delibera, di cui sopra, si capisce chiaramente che tutte le decisioni siano già state prese, senza tenere conto delle opinioni degli altri organi elencati come ci veniva risposto, ma esplicitando la fermezza dell’Amministrazione Comunale in tale decisione e della non curanza delle necessità dei bambini che più volte questo Comitato ha portato alla Vostra attenzione. Ci aspettavamo dialogo, confronto, e anche se avevamo sperato che ciò poteva essere, dopo la suddetta delibera non ci crediamo più, questo ci spinge a continuare a lottare per i nostri figli, perché abbiamo capito che se non ci pensiamo noi a loro, da voi non ci sarà nessun aiuto. A questo punto ci chiediamo: Risparmiarne € 15.000 all’anno per spenderne € 117.258,85 recuperabili in più di 10 anni, e questo sulle spalle di bambini, non so se ne valga la pena. Bisognerebbe puntare sulla scuola, fare in modo che diventi l’orgoglio di un paese, e non che i cittadini siano costretti a portare i propri figli fuori. Per noi questa è una sconfitta per un paese ma prima ancora per chi lo amministra. Ricordiamo in fine che c’è una petizione attiva con svariate firme protocollata alla Prefettura di Caserta e al Direttore U.S.R. Campania dott.ssa Franzese, e non può non tenersi conto della volontà di tante persone. Santa Maria a Vico, 03/11/2016

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PoliticaSanta Maria a Vico

Affare Masiello: il punto sull’amministrazione visto da un nostro lettore

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Roceviamo e pubblichiamo

 

Le bugie della coppia Priozzi-Masiello A giudicare dal nervosismo durante il consiglio comunale di lunedì 17 ottobre l’affare Masiello sembra giunto a un punto di svolta. Il primo cittadino ha annunciato di aver presentato querela presso la Stazione Carabinieri di S. Maria A Vico. Attendiamo con apprensione di conoscere chi siano gli sfortunati destinatari delle ire pirozziane. Deliranti le accuse contro presunti “poteri occulti” che si celerebbero dietro l’attacco al capogruppo di “Città Domani”. Rassicuriamo la cittadinanza che il “giornale a tiratura rionale” (secondo l’ormai celebre definizione del consigliere Masiello) non è mosso da fantomatiche logge massoniche o gruppi di potere, semplicemente assolve il compito di informare i lettori sui misfatti e le magagne di potenti, prepotenti e polli di turno (vedi Masiello). Dalla vicenda – il cui esito finale è tutto da scrivere – si possono trarre due conclusioni: primo l’attitudine alla menzogna del Sindaco Pirozzi e del consigliere Masiello, secondo la loro deviante concezione del potere. Il dubbio che i nostri due fenomeni fossero dei bugiardi seriali dopo l’inverecondo spettacolo – condito di falsità – allestito in occasione della presenza del TG3 Regione a Piazza Aragona sabato 27 agosto 2016 (a tal proposito si legga l’articolo Le farloccate IGP dell’amministrazione Pirozzi) è diventato certezza. Siamo ancora curiosi di sapere dove si trovassero il consigliere Masiello e consorte il 14 luglio e perché il certificato medico sia stato presentato dopo quasi due mesi dal primo articolo! A tal proposito ci piacerebbe anche sapere: 1) se il certificato medico è stato compilato dal medico curante o dal medico di guardia, 2) e se il medico ha visitato la paziente (in questi casi la visita è obbligatoria!). Vale la pena ricordare alla coppia Pirozzi-Masiello che Chi ricopre una carica pubblica è tenuto a dire la verità! regola che si applica anche per gli amministratori di S. Maria a Vico. Riguardo al primo cittadino è doveroso ribadire le sue responsabilità nell’affare; l’assicurazione che “alcuna illegittimità è stata compiuta” lo inchioda penalmente e politicamente. L’imbarazzante scena muta di Masiello al consiglio comunale dovrebbe indurlo a chiedere le dimissioni del capogruppo. La vicenda è anche l’occasione per trarre un giudizio sconfortante sull’anomala concezione del potere dei nostri due eroi la cui protervia si traduce in comportamenti esecrabili. Un episodio – che ha come protagonisti il duo delle meraviglie – merita di essere portato a conoscenza dei lettori. Durante il tradizionale bacio all’Assunta – quest’anno tenutosi in Piazza Aragona – i coniugi Masiello furono fotografati sotto la statua della Vergine in barba ai tantissimi fedeli che attendevano di salutare la Madre di Nostro Signore; alle proteste di alcune pie donne per il comportamento scorretto il sindaco Pirozzi intervenne prendendo le difese del suo pupillo. Sono questi atteggiamenti da bravi di manzoniana memoria – che nascono dalla deviante convinzione che tutto è lecito una volta eletti – che portano il cittadino all’esasperazione verso la politica.

(ps. chi scrive era in fila e ha assistito alla scena a due metri di distanza).

riceviamo e pubblichiamo

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Santa Maria a Vico

Affare Masiello, Capitolo 3: appello urgente al sindaco Pirozzi!!

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 masiello-1Dopo la bufera giudiziaria delle scorse settimane che ha travolto il comune di San Felice a Cancello con l’arresto del sindaco Pasquale De Lucia, di diversi consiglieri comunali e imprenditori con le accuse di associazione a delinquere, corruzione, concussione, ecc. ecc. urge un chiarimento sull’affare del consigliere comunale Maurizio Masiello. Pertanto ci appelliamo al sindaco Andrea Pirozzi affinchè ponga fine all’incresciosa situazione venutasi a creare. E’ d’uopo premettere che il “giornale a tiratura rionale” (secondo la definizione del consigliere Maurizio Masiello ndr.) non è mosso da altri fini che non siano il desiderio di verità e chiarezza e che non intende fare opposizione all’amministrazione comunale sostituendosi a chi è preposto a tale compito; tuttavia dopo il “tintinnio di manette” giunto alle porte di Santa Maria a Vico è necessario sgombrare il campo da dubbi di modo che la “moglie di Cesare sia al di sopra di ogni sospetto”. Chiediamo al signor sindaco di intervenire invitando il suo consigliere nonché capogruppo di “Città Domani” a chiarire una volta per tutte in quali giorni è stato in viaggio di nozze in Sardegna e a presentare un biglietto di viaggio (aereo, navale) che dimostri in maniera inconfutabile l’effettiva presenza della consorte al Concorso per il Servizio Civile Nazionale per il progetto “Nessuno Escluso a Caserta” del Comune di Santa Maria a Vico svoltosi giovedì 14 luglio alle ore 09:30 alla ASC Caserta, Viale dei Bersaglieri 32/B Caserta (sede ARCI). Le accuse rabbiose, confuse e insensate seguite dall’imbarazzante silenzio del consigliere Masiello impongono l’intervento risoluto del Primo Cittadino, egli stesso parte in causa dato che – come attesta il documento sottostante – ha affermato che “alcuna illegittimità è stata compiuta” e di conseguenza qualora dovesse profilarsi un reato (CONCORSO TRUCCATO) egli stesso sarebbe responsabile e penalmente perseguibile.

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Autore: Basilio il Macedone

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CasertaCronacaPoliticaSanta Maria a Vico

Inchiesta SMAV: l’esaltante estate del capogruppo di “Città Domani” Maurizio Masiello!

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L’estate 2016 sarà ricordata per la piacevole scoperta dell’alto livello culturale della giunta comunale di Santa Maria a Vico e in particolare del capogruppo di “Città Domani” – profondissimo conoscitore della storia e dell’arte locale – cui formuliamo i più sinceri auguri per la sua nuova vita coniugale; tuttavia una cosa non risulta chiara cui gradiremo una sua personale delucidazione.
Sappiamo che il presidente del consiglio comunale è convolato a nozze giovedì 7 luglio 2016. Una settimana dopo – giovedì 14 luglio – la sua consorte ha partecipato al concorso per il Servizio Civile Nazionale per il progetto “Nessuno Escluso a Caserta” del Comune di Santa Maria a Vico la cui data dell’esame è stata pubblicata Venerdi 8 luglio, il giorno dopo il matrimonio e presumibilmente quando era già stato programmato il viaggio di nozze.
Il Concorso si è svolto giovedì 14 luglio alla ASC Caserta, Viale dei Bersaglieri 32/B Caserta (sede ARCI) alle ore 09:30. Grazie a Facebook sappiamo che i novelli sposi sono andati in viaggio di nozze in Sardegna, dalle foto postate mercoledì 13 luglio (con tanto di geolocalizzazione) sul profilo del presidente del consiglio comunale, gli sposi “alle ore 11:37” erano su una splendida spiaggia di Costa Rei – frazione marittima del Comune di Muravera, provincia del Sud Sardegna – ospiti del REY BEACH Residence Club (http://www.reybeach.it/galleria-foto-rey-beach/).
Una domanda viene spontanea; com’è stato possibile per la sposa riuscire a raggiungere Caserta in 21 ore dato che Muravera dista da Napoli 428,52 km in linea diretta e 753,11 km Muravera-Olbia (via terra), Olbia-Civitavecchia (via mare) e Civitavecchia-Caserta (via terra). Dai calcoli fatti su google maps il “tempo minimo” di percorrenza risulta di 15 ore e 57 minuti (imprevisti esclusi!) quindi appena il tempo di farsi una doccia e ripartire per il concorso. Dai dodici commenti postati tra le 12:03 e le 23:34 dello stesso giorno da dieci amici (tra cui esponenti della giunta comunale alcuni dei quali auguravano un buon prosieguo) viene il dubbio che siano realmente partiti. Se la sposa avesse voluto prendere l’aereo, l’ultimo volo utile per Roma – partenza da Cagliari – era alle 19:05 (ALITALIA 1597 AIRBUS A321), la risposta di entrambi i coniugi con il mi piace al penultimo commento (Divertitevi Sposi e buon prosieguo del Vostro viaggio di nozze, ore 20:04) sarebbe avvenuta in volo.
Sempre da Facebook i due innamorati sono in una foto assieme al sindaco Pirozzi e ai consiglieri comunali (Giuseppe Nuzzo, Veronica Biondo, Anna Cioffi) scattata mercoledì 20 luglio allo Stadio Comunale di Santa Maria a Vico. Questa foto fa pensare che siano in realtà tornati dalla Sardegna tra il 19 e il 20 luglio e che la presenza sull’isola sia durata una settimana, precisamente tra martedì 12 e martedì 19 dato che sono stati avvistati nel paese i giorni immediatamente successivi alle nozze.

RICAPITOLANDO:
1) il giorno dopo il matrimonio (giovedì 8 luglio) sono venuti a conoscenza della data del concorso,
2) il giorno 13 i due sposi erano in Sardegna a crogiolarsi al sole sulla spiaggia,
3) giovedì 14 luglio alle ore 09:30 si è svolto il concorso,
4) tra il 13 e il 14 notte sono dovuti ritornare sul continente utilizzando o un jet privato, o un panfilo, o il teletrasporto o la bilocazione (donata da Nostro Signore per il loro matrimonio),

CONCLUSIONE:
Potete mostrare “gentilmente” qualche prova plausibile della Vostra presenza a Caserta il giorno 14 luglio per dissolvere ogni dubbio, dato che a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca come soleva ripetere il compianto Senatore a vita Giulio Ancreotti.

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http://www.arcicaserta.org/?p=352
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trovate tutte le prove per la ricostruzione.
autore: Basilio il Macedone
      seguiranno aggiornamenti sull’inchiesta
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ArtePoliticaSanta Maria a Vico

Le farloccate IGP dell’amministrazione Pirozzi

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Anche la ridente comunità sanmaritana ha ottenuto i suoi cinque minuti di ribalta televisiva grazie all’arrivo del TG3 Regione. Sabato 27 agosto 2016 l’inviato Rino Genovese in collegamento da Piazza Aragona, trasformata in parcheggio dopo i recenti lavori, ha presentato al pubblico televisivo le bellezze e le bontà nostrane pubblicizzate dal sindaco e da colti membri della giunta comunale. Il presidente del consiglio comunale, “uomo di lettere e di scienze”, ha descritto la storia della Basilica Maria SS. Assunta; l’assessora alla viabilità dopo “accuratissime ricerche storiche” ha presentato gli originali passi di danza della corte aragonese. Il sindaco, infine, ha annunciato “Urbi et Orbi” le future trasformazioni urbanistiche delle contrade Priori-Maielli, Rosciano e S. Marco Trotti, i cui lavori sicuramente richiederanno gli stessi tempi di realizzazione delle piramidi di Giza. Stupenda la presentazione di farlocchi prodotti tipici quali le “patate tricolori”, le cui coltivazioni caratterizzano il paesaggio agreste sanmaritano, la zuppa di patate e il “tarallo ruscianese” DOP e IGP, piatti forti degli agriturismi nostrani. Dulcis in fundo la “torta incoronata” la cui realizzazione spiega gli assidui incontri dell’amministrazione e dei pasticcieri sul muretto della Chiesa nella settimana antecedente. Per chi conosce la realtà della nostra cittadina, il tutto sembrava una triste messinscena con il solito protagonismo dell’attuale amministrazione alla continua ricerca di momenti di autocelebrazione. Di norma in tali occasioni spetterebbe alla PRO LOCO pubblicizzare le attrattive locali evitando che amministratori si presentino come storici dell’arte e gastronomi del sabato pomeriggio.

Autore: Basilio il Macedone

 

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Pirozzi, da uomo di destra a cavallino verdiniano

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Crisci e Pirozzi

Andrea Pirozzi, sindaco di Santa Maria a vico con la lista “città domani”, era uno dei pochi punti fermi della cosiddetta destra politica locale, appunto era, visto che attualmente viene dato nelle fila verdiniane. Esponente storico del centrodestra con una carriera coerente fino ad oggi. E’ stato con Mimmo Nuzzo,Pasquale Nuzzo ed è stato fedelissimo Puotiano; nel tempo ha resuscitato, con Forza Italia, Vincenzo D’Anna, lo stesso che lo ha portato alla sua svolta storica: diventare la stampella del PD.

Nessuno a Santa Maria a Vico lo considerava tanto succube delle scelte del senatore infatti anche nella campagna elettorale, che lo ha visto poi primo cittadino, s’è beccato il sostegno degli esponenti della vecchia AN. Gente come Bruno Nart è stata sponsor della sua lista ed esponenti come Maurizio Masiello han trottato per lui ed han dato, mai come questa volta, un contributo decisivo alla sua elezione. Di esponenti appiattiti alla volontà del senatore ne aveva fin troppi, e troppo ambiziosi; Primo fra tutti l’ambiziosissimo Pasquale Crisci, sempre fedele e sostenitore della linea di Enzo D’Anna e perennemente alla ricerca della sindacatura. La scelta di Pirozzi spiazza tutti e lo indebolisce politicamente in maniera paurosa. Ora che era all’apice della sua carriera politica si vede secondo ad una scelta poco conciliabile con il suo curriculum. Circondato da squali ambiziosi che gli sono avanti sia a destra sia a manca, dovrà gestire tutte queste forze che da sempre scalciano per avere il suo posto.

Basilio il Macedone

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ArienzoCampaniaCasertaPoliticaSan Felice a CancelloSanta Maria a Vico

Elezioni Arienzo 2016: Piscitelli elefante in una cristalliera, bene Peppe

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D-Day per la compagine crescenziana tanti spunti e tante novità, Ma come è nostro costume faremo una disamina delle varie liste prima di trattare dei protagonisti di questo “Venerdì 13”, che non a caso sembra dare forti segnali a tutti.

  1. Davide Guida è in pausa di riflessione, non ha dato nessun segnale in questi giorni. Probabilmente sta valutando bene il da fare in vista del comizio di domenica sera.Un po’ di vittimismo sui manifesti e tentativi di censurare le voci non allineate, tutte cose che in politica non contano. Ghiro, in attesa della primavera.
  2. Domenico Cangiano vuol scippare il titolo di stratega a Peppe,infatti l’operazione “V13″(ndr) ha visto al comizio della lista crescenziana una marea di suoi sostenitori. La cosa strana non è stata nemmeno questa massiccia presenza, ma la tranquillità di Domenico . Il buon cinquantenne è stato avvistato,nella tarda serata, allegro e fischiettante avviato verso il suo comitato elettorale. Incognita assoluta, incosciente o stratega?
  3. Giuseppe Guida ha tenuto banco nella serata che ha ben preparato ma non è stato lui il vero protagonista. La D’Addio è stata magistrale ed ha liquidato il discorso Davide Guida senza troppe difficoltà. I cosiddetti “sanfeliciani” sembrano affrancarsi dalla presenza ingombrante dell’ “Uomo Nero”, come lo definì Peppe, e sono bene inseriti nella compagine di “Arienzo Bene Comune”. L’ombra di Pasquale De Lucia sembra lontano da questa lista, quasi messo da parte dopo il siparietto di 20 giorni fa con Enzo D’Anna .A rimarcare la cosa è stato Alfonso Piscitelli che s’è autoproclamato padrone di casa. Il sindaco di San Felice ha perso così un altro pezzo del suo potere politico dopo la batosta arrivata da Di Costanzo.De Lucia perde provincia e territorio a vantaggio dell’On Piscitelli che gli ha scippato il trono.Piscitelli nonostante il ruolo che ricopre, ha tenuto un comizio di basso livello palesandosi a mo di badante di Peppe(cit: “lo porto già con me in regione ed ha le porte aperte“) e citando come tesi delle presunte telefonate origliate dell’ex sindaco Guida (cit: “ho sentito cosa ha detto perchè non ha spento il telefono“). Piscitelli, dovrebbe incarnare un valore aggiunto ma potrebbe rivelarsi una zavorra.Dovrebbe essere l’On di tutti e non parteggiare.Nota a se merita la componente giovanile, ora anche Peppe Guida ne ha una. Questa sembra quasi il frutto forzato di una mancanza, un parto cesario per mettersi in carreggiata rispetto agli altri concorrenti. A gennaio era dato per vincente, ma tutte queste operazione e i puzzle impossibili con componenti inconciliabili potrebbero abbattere il castello invece che fortificarlo.Dopo la mossa “Piscitelli” il popolo attende gli altri big, sopratutto Nino Crisci e Geppino Medici che han sposato la causa canganiana, gli ex sindaci non possono abbassare la testa vista questa intromissione stonata.

Peppe guida ha tentato di mantenere bassa la tensione, ma la campagna elettorale s’è infiammata per un entrata un tantino maldestra per gli equilibri politici che si sono creati. Vedremo gli sviluppi dopo i prossimi comizi di Davide e Domenico.

 

AUTORE: Basilio il Macedone

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Santa Maria a Vico

Critiche alla scuola risponde Crisci

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“Da circa dieci giorni la scuola di Santa Maria a Vico è stata presa di mira da studenti

svogliati e mamme ‘pilotate’, per non dire da ex amministratori che farebbero meglio

ad occuparsi di svolgere bene il proprio ruolo di educatore, dal momento che la

politica non è proprio una facoltà a loro connaturata. – Lo afferma il vicesindaco di

Santa Maria a Vico, Pasquale Crisci, respingendo e smentendo tutto ciò che

attraverso i soliti noti viene detto su presunte carenze degli istituti scolastici

santamariani. – Prima di essere un dovere, studiare è un diritto, strumentalizzare ogni

tipo di evento, anche naturale, per sobillare studenti e genitori invocando la chiusura

delle scuole, è contro tale diritto e sa di frustrazione personale. Premesso che non c’è

nulla di ufficiale, in quanto nessuna segnalazione o esposto è pervenuto, semmai ci

dovessero essere dei problemi i genitori possono rivolgersi alla dirigente scolastica

che farà un esposto così come da prassi. La nostra amministrazione – informa il

vicesindaco – ha effettuato un sopralluogo e non risultano criticità o emergenze,

quindi, basta falsità e allarmismi. Le nostre scuole sono rimaste chiuse solo il giorno

dell’alluvione, perché grazie al lavoro dei nostri operatori ecologici, ai quali va un

grande plauso, le strade sono tornate percorribili in tempo record. Sottolineo che

hanno lavorato in condizioni climatiche avverse per permettere, sin dalle prime ore

dell’alba, la viabilità. L’allerta meteo dei giorni successivi era di livello moderato tale

da non prevedere la chiusura degli istituti scolastici, pertanto non si riesce proprio a

capire questo accanimento, questo rancore contro un’amministrazione attenta alla

scuola, che ha provveduto nei tempi previsti ad espletare tutte le attività di tutela, non

ci sono rischi strutturali e in merito alla presunta mancanza di sedie e di banchi

appare alquanto inusuale che i genitori invece di procedere a richiese nelle sedi

opportune innescano focolai di critiche su Face Book”.

Addetto Stampa Sindaco Andrea Pirozzi

Giusy De Simone
pasquale crisci

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Santa Maria a Vico

Assunzione Vigili Tempo Determinato a Santa Maria a Vico

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download“Dopo avere appreso con grande soddisfazione la riformulazione dell’articolo 5 del decreto di legge 78\2015 l’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico, presieduta da Andrea Pirozzi, si è immediatamente attivata per l’assunzione di cinque vigili a tempo determinato”. Lo comunica l’assessore alla viabilità Anna Cioffi.

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