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Caserta Antifascista alla Curia e al Vescovo D’alise: “Non private Caserta di un presidio di civilta’   Nero e Non Solo“

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Apprendiamo con sorpresa e incredulità la notizia che la Curia casertana avrebbe deciso di terminare il contratto di comodato d’uso della chiesetta di Sant’Elena concesso ai volontari di NERO E NON SOLO, e che la scelta sarebbe dettata dalla necessità di lavori di manutenzione sollecitati dalla Soprintendenza.

Nero e Non Solo ha ricevuto 27 anni fa la sua sede dal vescovo emerito Nogaro e da quando vi ha trovato casa è diventata un presidio di umanità nella nostra città capoluogo, luogo di incontro e di riferimento per tutti coloro che si sono trovati in difficoltà arrivando nel nostro Paese, senza avere conoscenze, strumenti o mezzi su come poter costruire il proprio futuro.

Caserta, i suoi cittadini, di qualunque stato sociale, credo o provenienza, non possono essere privati di un punto di riferimento così importante, di un luogo di accoglienza animato con grande disponibilità in tutti questi anni, che ha garantito supporto a migranti e stranieri, agli ultimi, ai più piccoli e disagiati.

Non possono esserne privati a maggior ragione oggi, in un periodo storico in cui sta tornando imperante la cultura dello scarto e in cui ogni gesto di gratuita solidarietà verso il prossimo viene osteggiato, tacciato di inutile buonismo.

Come Comitato Antifascista e Antirazzista di Caserta esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai volontari di Nero e Non Solo.

Senza mettere in dubbio la necessità di fare i lavori di manutenzione, al fine di garantire la conservazione dell’edificio e la sicurezza dei suoi frequentatori, crediamo che questi possano essere condotti senza spegnere la fiamma di umanità e speranza che in questi anni è stata alimentata tra le mura della chiesetta di Sant’Elena.

Invitiamo quindi la Curia casertana ed il Vescovo D’Alise a riconsiderare la decisione di interrompere il contratto di comodato e a trovare insieme una soluzione che non privi Nero e Non Solo della sua sede storica, ripristinando nel contempo decoro e sicurezza al luogo che la ospita.

 

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“Il grande cuore di Caserta” manifestazione solidale domani sera in Corso Trieste

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“Il grande cuore di Caserta” si dà appuntamento per la seconda volta mercoledì 17 ottobre alle ore 20 in Corso Trieste, per un evento di beneficienza in favore delle donne della Cooperativa Sociale NewHope e della sezione casertana dell’Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
L’evento di solidarietà è organizzato da Giacomo Serao, titolare del Bar Serao, con il supporto di sponsor che offriranno i loro prodotti per un’apericena di gusto e qualità. Sarà possibile degustare le eccellenze del territorio con la pizza di Giacomo Garau Pizzeria, i salumi Bellanca, la mozzarella di bufala campana dop del caseificio La Baronia, i crostini con baccalà mantecato del ristorante Locanda del Baccalà di Marcianise, la rosticceria di Sweet Touch, il caciocavallo impiccato del ristorante Nunziatina, i vini dell’azienda agricola Vestini Campagnano e i liquori dell’antica distilleria Petrone.
A partire da un contributo di dieci euro sarà possibile acquistare uno dei fiori realizzati artigianalmente e con amore dalle donne della Cooperativa Sociale fondata dalle suore di Casa Rut e tutto l’incasso sarà devoluto in beneficienza e diviso in parti uguali tra le due associazioni NewHope e Aisla Onlus Caserta. Tra i presenti, ci saranno le autorità della città: il prefetto Raffaele Ruberto, il sindaco Carlo Marino, il direttore della Reggia Mauro Felicori e la presidente dell’Ordine degli Architetti, Rossella Bicco. E ancora, Giuseppe Mascolo di Marasmastudio e suor Rita Giaretta. Gli interventi saranno moderati dalla giornalista Maria Beatrice Crisci. A seguire una live performance dei Nantiscia.
«Questo evento – commenta suor Rita Giaretta – è per me motivo di viva gratitudine. Ringrazio di cuore coloro che l’hanno promosso e sostenuto ma anche tutti coloro che vi parteciperanno. In questo nostro tempo, segnato da gravi forme di ostilità, di chiusura, di violenza e indifferenza, questa serata vuole dire al cuore delle istituzioni e dei cittadini casertani che la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai e che, per usare lo slogan delle tessitrici di nuove speranze della Cooperativa NewHope, non c’è scarto che non possa fiorire!».
Antonio Tessitore e Alessandra Gagliardi, rispettivamente presidente e vicepresidente di Aisla Caserta, sottolineano: «Noi siamo sempre pronti a favorire iniziative del genere per stare vicino a chi soffre. La donazione servirà non solo ad aiutare qualcuno sul territorio, ma contribuirà anche alla ricerca che viene portata avanti dall’Aisla nazionale. La Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, è una malattia neurodegenerativa di cui c’è diagnosi ma non ancora cura. È importante dare una mano e sensibilizzare su questo argomento in tutti i modi».

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Il presidente Anpi Agostino Morgillo a Casa don Diana per il premio Don Peppe Diana.

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“Ieri sera, a Casa don Diana, Casal di Principe, è stato consegnato ad Enzo Avitabile il Premio nazionale don Peppe Diana ‘Per amore del mio popolo’. – lo comunica il presidente Anpi, Agostino Morgillo – Il maestro sassofonista, compositore e cantautore sempre aperto a nuove contaminazioni e già vincitore di due premi Tenco, due David di Donatello, due Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Ciak d’oro, ha ritirato il Premio nazionale don Diana con questa motivazione:

“Perché la sua musica sa “parlare” e raccontare luoghi, storie e persone di realtà difficili. Una musica che sa dare voce agli “ultimi”, al dramma di una terra avvelenata dai rifiuti fino a quello di chi combatte una guerra impregnata di sacrificio per camminare a testa alta. Con la magia del suo sound e l’intensità delle parole, denuncia e canta la speranza, afferma la dignità ed il “coraggio di ogni giorno”, trasforma le periferie in centro del mondo, dove non esistono né muri né confini”.

Il Premio Nazionale don Diana- Per amore del mio popolo, giunto alla settima edizione, è stato istituito dal Comitato don Diana, Libera Caserta e dalla famiglia di don Giuseppe Diana ucciso a Casal di Principe, il 19 marzo del 1994.

Il Premio nazionale è assegnato a personalità che hanno saputo meglio incarnare, nel campo artistico, sociale, religioso, politico, economico, delle professioni, il messaggio di Don Diana contribuendo alla denuncia, alla resistenza e alla costruzione di comunità libere alternative alle mafie.

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I COMMERCIALISTI PER IL SOCIALE L’ORDINE SOSTIENE L’EVENTO “MATRICOLA ZERO ZERO UNO” IN SCENA IL LIBRO DEL MAGISTRATO NICOLA GRAZIANO GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE ORE 20,30 ANFITEATRO CAMPANO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

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«Abbiamo voluto sostenere l’iniziativa perché il tema è molto vicino all’interesse della nostra categoria ed è necessario dare spazio ad argomenti di tale genere per lungo tempo accantonati». Così il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta Luigi Fabozzi in occasione della conferenza stampa di presentazione dello spettacolo «Matricola Zero Zero Uno», tratto dal libro del magistrato Nicola Graziano. La rappresentazione andrà in scena giovedì 13 alle ore 20,30 nell’area antistante l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.
All’incontro con il presidente Fabozzi e il magistrato Nicola Graziano, sono intervenuti anche il regista Antonio Iavazzo e il fotografo Nicola Baldieri, Edgardo Olimpo per l’associazione Articolo 11, Patrizia Cianni per il Consiglio dell’Ordine di Santa Maria Capua Vetere. Per il Comune di Santa Maria Capua Vetere il consigliere Davide Fumante. Quindi, Enrico Amico di Amico Bio Spartacus Arena, la struttura per la ristorazione che fa anche da contenitore per eventi, collocata in modo suggestivo proprio nel sito archeologico sammaritano. In esposizione le foto realizzate da Nicola Baldieri all’interno dell’Opg. La rappresentazione teatrale costituirà uno degli appuntamenti della quarta edizione del festival della letteratura nel segno del mito «I am Spartacus. La memoria degli elefanti, eroi, valori e valorosi».
Il testo di Nicola Graziano è nato dopo tre giorni trascorsi da internato nell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. «Il messaggio che voglio lanciare – ha sottolineato il magistrato – è quello di superare quel confine tra il pregiudizio di un carcere e la gente comune convinta che la malattia mentale non le appartenga. Io sono emozionato già da ora e sono convinto che questo posto che ci ospita contribuirà a creare quell’emozione unica per un tema così delicato come quello della malattia mentale».
Nel merito dello spettacolo è entrato il regista Iavazzo: «Abbiamo debuttato al Teatro Lendi di Sant’Arpino nella ventesima edizione della prestigiosa rassegna nazionale PulciNellaMente. Il criterio che ho seguito per la messa in scena teatrale è che la cronaca non va rappresentata, è troppo poco, va trasfigurata con un linguaggio diverso, simbolico e poetico».

 

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“Aviat” promuove la realizzazione di una scuola di sartoria in Togo

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SCUOLA DI SARTORIA IN TOGO, AVIAT PROMUOVE IL PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UN LABORATORIO E DI UN CORSO DI FORMAZIONE PER LE DONNE DI AGOÈ, QUARTIERE DELLA CAPITALE LOMÈ

Anche la delegazione campana guidata dal dott. Antonio Carusone in campo per consentire l’attuazione dell’iniziativa con la congregazione religiosa delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante. 

Formare le donne del Togo e dare loro l’opportunità di apprendere i segreti di un mestiere storicamente appannaggio del gentil sesso così da consentirne l’autonomia sociale ed economica in una realtà davvero difficile.  È l’ambizioso progetto promosso da AVIAT (Associazione Volontari Italiani Amici Togo) che, dal 2005, è presente in Togo, uno degli Stati più poveri dell’Africa Occidentale Sub Sahariana, con i propri volontari per mettere in campo azioni umanitarie e sanitarie e, contestualmente, proporre interventi e progetti in grado di creare opportunità di lavoro e autosostentamento per la popolazione locale.  Tra queste, si inserisce il progetto di costruzione di un laboratorio e di allestimento di una scuola di sartoria per le donne di Agoé, uno dei quartieri di Lomé, capitale del Togo. “Il nostro obiettivo è di valorizzare la capacità imprenditoriale delle donne africane, capacità che può essere supportata con la fornitura di strumenti adeguati che permettano loro di portare avanti una impresa, anche piccola, mediante cui poter garantire un guadagno per il sostentamento della famiglia”, dichiara Antonio Carusone, medico di Pontelatone che, da anni, partecipa alle diverse missioni umanitarie e sanitarie che Aviat organizza in Togo. L’idea è nata dall’incontro proprio dei volontari AVIAT con la realtà delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, una congregazione religiosa con base principale in Italia a Lugo di Romagna, che hanno alcune sedi in Togo, precisamente a Lomé e ad Aktapamé.  “Ad Agoè, quartiere periferico della capitale Lomé, le suore avevano iniziato la costruzione di un laboratorio di sartoria nel quale iniziare una scuola professionale rivolta inizialmente a una decina di donne. Un corso della durata di 3 anni tenuto da insegnanti abilitate e riconosciuto dallo Stato. Al termine del corso, AVIAT sta valutando di fornire alle donne un microcredito non restituibile per l’acquisto di una macchina da cucire e, quindi, poter lavorare autonomamente presso la propria abitazione; oppure, creare fra le donne stesse una cooperativa, che richiederà un investimento ulteriore di risorse e la creazione di una filiera di vendita dei manufatti realizzati”, dichiara il Gian Franco Mirri, vicepresidente di AVIAT e responsabile delle missioni in Togo. “L’associazione ha messo in campo l’ennesima iniziativa a favore di donne e bambini disagiati, così da proseguire nella politica secondo il principio “aiutiamoli a casa loro”, tutto questo grazie ai tanti amici che con generosità, altruismo e solidarietà rendono possibili questi progetti”, conclude Antonio Carusone, componente del consiglio direttivo di AVIAT e delegato per la regione Campania. Un proverbio cinese recita: “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”.

 

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