Copywriter e ghostwriter: due piaghe del giornalismo moderno – La Tribuna Online
l> Copywriter e ghostwriter: due piaghe del giornalismo moderno – La Tribuna Online
cultura e recensioni

Copywriter e ghostwriter: due piaghe del giornalismo moderno

visualgiornalismo

Il giornalismo e i giornalisti oggigiorno stanno subendo delle modifiche, per non dire delle rivoluzioni, nell’ambito della propria percezione e della percezione da parte del pubblico, molto pesanti. Questa modificazione nasce essenzialmente da vari fenomeni, il cardine reale dei quali è la modifica dei mezzi di informazione. L’informazione moderna e l’approvvigionamento  infatti passa al giorno d’oggi più tramite i social media rispetto alle testate giornalistiche e quindi il modello del giornalista che usufruisce dell’informazione e funge da tramite al pubblico ormai non esiste più. Come può essere quindi che qualcuno si qualifichi o squalifichi come giornalista al giorno d’oggi? La figura del giornalista dovrà rintanarsi nella nicchia del commentatore o vi è ancora spazio per il reporter?
Queste domande importanti non hanno una risposta semplice e non hanno una risposta univoca. In quanto internet ha determinato la nascita di nuove figure particolari, come accennato nel titolo: il copywriter è colui che prende le informazioni da una fonte, spesso un competitor e le piazza nel proprio portale, fungendo da vera e propria “iena”; il ghostwriter invece è colui che scrive per conto di terzi, quando questi terzi sono impossibilitati a farlo. Un mondo dove mani determinano dietro schermi il filtro della verità rischia di portare poi la verità a un livello infimo e l’accattonaggio dimostrato è vergognoso.
Si spera in un futuro migliore dove i giornalisti smettano di essere giornalai a caccia di like e interazioni per la propria casacca e ritornino a tracciare le proprie storie basandosi sulle esperienze personali.

Tags : Nicola Quaranta