close
Politica

Gli USA si dopano, Rio imbroglio

11931175_128118574200055_782083661_n
loading...

Un gruppo di hakers russi chiamati Fancy Bears ha rivelato delle carte confidenziali sui farmaci degli atleti americani, i quali non sembrano proprio puliti nè chiari.

Tra i 26 atleti citati nei leaks trafugati dagli hacker di Fancy Bears emergono alcune particolarità e stranezze. Tipologia di farmaco, date e posologia accordate dai medici.

Non tanto i grandi nomi, che pure ci sarebbero ma le cui prescrizioni mediche sono brevi e mirate, quanto le storie. Tra i 26 atleti citati nella parte del database Wada trafugato dagli hacker di Fancy Bears emergono alcune particolarità e stranezze. Tipologia di farmaco, date e posologia accordate dai medici, tra i quali figura di nuovo Michel Leglise, il medico che ha concesso il lungo ok alla plurimedagliata Simone Biles. Un caso, più di tutti, vale la pena di raccontare. È quello che riguarda Francine Niyonsaba, argento negli 800 metri a Rio 2016 alle spalle di Caster Semenya.

La 23enne del Burundi, infatti, ha ricevuto il 15 giugno 2015 un’esenzione terapeutica biennale per assumere il Livial, un farmaco il cui principio attivo – il tibolone, una molecola di natura steroidea – viene utilizzato solitamente per gli stati di carenza degli estrogeni, come avviene durante la menopausa, o per trattare l’osteoporosi post-menopausale. Avendo effetti anabolizzanti, inoltre, il tibolone può aiutare l’aumento della massa muscolare. La Niyonsaba, sesta a Londra 2012 e mondiale indoor lo scorso marzo, era finita in passato sui giornali britannici per l’iperandrogenismo – che secondo gli esperti ha vantaggi innegabili – e il presunto intersex, come la Semenya e la kenyana Wambui, bronzo a Rio. L’intero podio olimpico dei due giri di pista, insomma.

0
Close