close
Opinioni

Immigrazione si, immigrazione no

logo_pdllega
loading...

In questi ultimi tempi un sacco di partiti stanno riscoprendo di essere amanti della immigrazione o avversari della stessa .

Molte manifestazioni da parte di coloro i quali non vogliono confini e da chi li vogliono sono state oggetto di critiche in questi giorni.

Perché esserne a favore?

Molti partiti sono ormai in crisi da anni, vedi il PD, rischiando di rimanere senza voti, e quindi punta molto sulla manovalanza di gente non a conoscenza dei misfatti della classe politica…

Inoltre gli speculatori come Soros si trovano come pesce-cani tra le macerie del nostro paese pronti a divorarne i pezzi.

Gli immigrati sono una forza lavoro non utile, ed è un dato di fatto perché l’assenza di lavoro tra i giovani ne è la prova lampante, ma non solo per questo, con il progresso scientifico la riduzione del carico di lavoro manuale porta a una progressiva diminuzione della quantità di operai utili. Quelli che immigrano nel nostro paese sono scarsamente qualificati e non sono nemmeno indirizzati in un programma di formazione.

Nonostante non bisogni essere favorevole a questo fenomeno alquanto strano e artificioso, bisogna comunque distinguere chi è contrario seriamente all’immigrazione, per ragioni serie e di cui sopra, e chi lo fa per mantenere una poltrona acquisita sulla demagogia e l’odio. Queste persone sono i leghisti. I leghisti sono animali strani, portati poco al ragionamento, formati da concetti poco chiari, di provenienza dubbia, in quanto la lega di cui prendono il nome fallì miseramente.

Inoltre anche chi appoggia questi esseri deve essere quanto meno non votato, in quanto va contro al sentimento nazionale, soprattutto quando si professa di difenderlo (vedi AN, FI).

Resta di fatto che gli interessi nazionali degli Italiani non sono tutelati da nessuno in questo momento e questo ci porta a una sola, unica e necessaria salvezza, la distruzione dello status quo, nella speranza di ricreare un posto migliore dal quale ripartire, delle macerie, di Evoliana memoria. E ricostruire.

0
Close