“Lacune” scolastiche:cooperazione tra i genitori e i docenti degli alunni della scuola media “Giovanni XXIII” – La Tribuna Online
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“Lacune” scolastiche:cooperazione tra i genitori e i docenti degli alunni della scuola media “Giovanni XXIII”

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Incontro stamattina tra rappresentanti dei genitori e docenti alla Scuola Media “Giovanni XXIII” di S. Maria A Vico.
I genitori auspicavano maggior polso da parte dei docenti, sottolineando il diritto allo studio dei ragazzi, ma i docenti hanno sottolineato la difficoltà oggettiva di certe situazioni: se un allievo disturba durante le lezioni, il docente ha poco da fare per mantenere l’ordine: non può cacciarlo dall’aula, rischia un ricorso al Tar (o peggio, di essere malmenato) in caso di nota, la bocciatura è diventata pressoché impossibile nonché controproducente.
Il dialogo, assolutamente pacifico, ha visto i genitori consapevoli delle eventuali lacune dei figli, d’altra parte i docenti hanno spiegato l’inutilità di un eventuale “assegno punitivo” se i ragazzi non studiano neppure il minimo assegnato: diventerebbe un carico ulteriore a discapito di quelli che studiano.
E’ stata sottolineata anche la difficoltà a gestire “materia viva” come i ragazzi, in quanto, come è stato detto, “L’insegnamento, come la medicina, non è una scienza esatta”.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco da entrambe le parti di maggiore cooperazione: i rappresentanti “striglieranno” in chat gli altri genitori, i professori cercheranno, con tutti i limiti che le varie riforme scolastiche impongono e che, di fatto, legano le mani a un docente, di essere più severi.
Anna Rita Canone