Via Crucis Vivente: un rito suggestivo e coinvolgente – La Tribuna Online
l> Via Crucis Vivente: un rito suggestivo e coinvolgente – La Tribuna Online
eventi

Via Crucis Vivente: un rito suggestivo e coinvolgente

IMG-20190412-WA0003

Anche quest’anno la Parrocchia di San Marco Evangelista in Santa Maria a Vico curerà la rappresentazione della Via Crucis vivente. Un momento di preghiera e di forte partecipazione spirituale che si terrà Domenica 14 aprile nel borgo di San Marco Trotti.
L’idea di ripetere l’esperienza dell’anno scorso è nata dall’entusiasmo della gente che, negli ultimi mesi, ha chiesto agli organizzatori di riproporre la Via Crucis.
Come scenario ideale sono stati scelti luoghi del borgo sia per rispecchiare per quanto possibile le ambientazioni dell’epoca, sia per dare rilievo alle contrade che lo caratterizzano. Nelle quattro Contrade paesane (Angeloni, Trotti, Fiume e San Marco centro) sono stati coinvolti numerosi collaboratori indispensabili per la parte tecnica, come l’allestimento delle ambientazioni e l’illuminazione delle scene.
Il team è composto da oltre 80 persone (si contano cinque generazioni di partecipanti): attori adulti e ragazzi, tecnici, addetti alla comunicazione, tutti precettati da alcuni mesi, con continue prove, per una catechesi globale guidati da don Michele Grosso, parroco locale. Quest’anno è stato dato spazio anche ai bambini che sono stati inseriti fra i figuranti dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.
L’intento è quello di mantenere vive le tradizioni e creare un momento di aggregazione lasciando spazio alle emozioni mediante la musica, le luci, la mimica, gli elementi architettonici e gli effetti scenici.

“La nostra Via Crucis vivente non intende perdere nulla del carattere religioso di questo rito ma aggiunge un elemento di spettacolarizzazione che attira la gente e coinvolge la popolazione. Davvero toccante è vedere una comunità intera coinvolta che vuole omaggiare di affetto incondizionato il proprio borgo , nel rievocare la storia dell’uomo Gesù, che ha scelto l’amore e il dono della sua vita per noi cristiani.”
Il rito della “Via Crucis” vivente fa parte della sfera emotiva del ricordo dei cristiani di San Marco Trotti: per l’importanza che essa assume, la tradizione affonda le proprie radici in un passato lontano nel tempo. Fin da allora i residenti di questo piccolo centro hanno sempre rievocato le manifestazioni religiose ereditate che sfuggono spesso ad ogni tentativo di definizione entro limiti spaziali e temporali precisi.
Questa tradizione lasciata in eredità dagli avi, misteriosamente riproposta nel tempo mantiene intatto l’antico fascino, ricalcando copioni precisi e ben orchestrati. Il patrimonio ricevuto è ricco, la comunità sanmarchese (sanmarcana) nel riaffermare il proprio “io” territoriale lo conserva con cura e per rendere più grande e bella tradizione cerca di trasmetterla alle generazioni future.
Ciò che particolarmente inorgoglisce il comitato e gli fa provare un profondo senso di gratitudine sono le tantissime persone che si stanno spendendo gratuitamente per la buona riuscita, si stanno mettendo in gioco donando il proprio tempo e aprendo il proprio cuore.

La rappresentazione della Via Crucis parte al mattino del 14 Aprile da Via Angeloni alle 10.00, coinvolgendo circa 100 bambini, per commemorare l’entrata di Gesù a Gerusalemme osannato dalla gente.
Continuerà in serata alle ore 18.00 da Piazzale San Pio.
Il percorso che è composto da 14 stazioni, attraversa il paese per concludersi sulla collina del campetto di Via Chiesa con la suggestiva visione del Golgota, la crocifissione, la morte e la risurrezione di Gesù.

Don Michele Grosso