Volcanalia. Il primo Festival delle Terre Vulcaniche a Roccamonfina – La Tribuna Online
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Volcanalia. Il primo Festival delle Terre Vulcaniche a Roccamonfina

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Organizzati dal Comune di Roccamonfina e dall’associazone  Terre del Falermo,con la partecipazione di CIA Caserta,
i  VOLCANALIA sono  la  prima edizione del  Festival dell ‘Enogastronomia e
dell’Artigianato delle Terre Vulcaniche,
con esposizione e vendita di prodotti vinicoli e agroalimentari provenienti
dalle più importanti zone a origine eruttiva
d’Italia.
Si svolgeranno a Roccamonfina, il cratere più ampio della  Campania.
Le serate saranno allietate da musica etnica e antica romana e da
rievocazioni dei festeggiamenti romani in onore del
dio Vulcano.
Venerdì, Sabato e Domenca prossimi, a Roccamonfina, si terrà una
manifestazione davvero singolare, degna della più
ampia partecipazione di pubblico. In realtà trattasi di un evento dal
carattere molto sperimentale, i cui risultati potrebbero
incutere preoccupazione agli organizzatori, ossia all’Amministrazione
Comunale di Roccamonfina e all’associazione
Terre del Falerno, coadiuvati dalle collaborazioni della CIA Caserta.
Potrete gustare prodotti enogastronomici provenienti dalle zone vulcaniche
di tutta Italia e dalla Campania in particolare,
tra le specialtà agroalmentari il pomodorino “piennolo” del Vesuvio, e
soprattutto le specialità di Roccamonfina i famosi
funghi e deliziosi dolci alla castagna.
Tra i vini ovviamente l’IGP Roccamonfina, la Dop Galluccio, la Dop Falerno
del Massico, ma anche la Falanghina dei
Campi Fregrei e il Lacryma Christi del Vesuvio.
VOLCANALIA sarà un’anticipazione davvero speciale dell’imminente inizio
della Festa della Castagna, che farà di
Roccamonfina il centro del mondo.

Dichiara il Presidente di CIA Caserta Maurizio Capitelli:
” La partecipazione di CIA Caserta all’ evento è l’ ennesima conferma della
mia attenzione e sensibilità verso un territorio
che merita massima attenzione e rispetto, sia  per  la  quantità e qualità
dei  suoi  prodotti che per le numerose comunità rurali.
Il prezioso ed unico patrimonio umano ed agricolo dell’ area sono e saranno
sempre più al centro del mio impegno e
della mia agenda e dell’ azione politica della mia giunta.
Dispiace prendere atto della totale disattenzione e distrazione di altre
associazioni di categoria, quest’ ultime sono
esclusivamente impegnate a riempire le proprie scrivanie di scartoffie
inutili quanto incomprensibili ai contadini.
Mi rivolgo ai coltivatori diretti, agli imprenitori agricoli ed ai
braccianti venite in CIA troverete sensibilità, attenzione e competenza.”